Ha avuto luogo oggi, a Palazzo Pubblico, la Cerimonia di presentazione delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore dItalia, Giorgio Marini, agli Ecc.mi Capitani Reggenti. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, nel presentare il Diplomatico alla Reggenza, pur sottolineando il momento particolarmente delicato che caratterizza il rapporto con la Repubblica italiana, ha ricordato la lunga amicizia fra i due Paesi auspicando una rapida sottoscrizione dei residui accordi con lItalia e ribadendo la grande importanza che queste intese rivestono per la Repubblica di San Marino. La Mularoni ha ricordato i recenti riconoscimenti che la Repubblica ha riscosso in ambito internazionale, in sede Moneyval e Ocse, riconoscimenti che la pongono nel novero dei Paesi virtuosi e collaborativi ed ha espresso la chiara volontà del Governo sammarinese di rilanciare il rapporto con lItalia.
Il Segretario agli Esteri, ripercorrendo le tappe recenti delle relazioni italo-sammarinesi, ha ricordato la visita del Ministro Frattini nel marzo scorso, la firma dellAccordo di Cooperazione Economica e di quello per l'utilizzazione dell'aeroporto di Rimini, nonché le numerose collaborazioni nellambito degli Organismi internazionali e si è detta certa che, lavorando insieme, si potranno superare gli attriti del recentissimo passato e rinsaldare quel legame speciale che è sempre esistito fra i due Paesi.
LAmbasciatore Marini, nel suo sentito messaggio di saluto, ha affermato che pochi luoghi emanano spiritualità e San Marino è uno di questi, dove si può respirare quel clima di democrazia, giustizia e solidarietà proprio di una polis che ancora oggi è una sorgente di luce per il mondo. Ricordando gli impegni assunti dal Ministro Frattini lo scorso marzo, ovvero di addivenire in tempi brevi alla stipula degli accordi bilaterali in materia finanziaria, il Diplomatico italiano ha confermato che permane la precisa volontà del Governo italiano di rispettare tali impegni.
LAmbasciatore Marini ha ribadito il forte legame di sincera amicizia che lega i due Paesi affermando che lItalia e San Marino possiedono gli strumenti per vincere la crisi globale, crisi che richiede coraggio, determinazione al cambiamento e decisioni rapide che San Marino è in grado di assumere anche perché la stessa comunità sammarinese è matura e consapevole. LAmbasciatore Marini ha confermato che la riunione congiunta della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati e della Commissione Affari Esteri sammarinese, che non si potrà svolgere la prossima settimana per intervenuti inderogabili impegni dei parlamentari italiani, si terrà nel mese di novembre, e sarà unaltra ottima occasione di confronto e di conferma dellamicizia che lega i due Paesi. Marini ha voluto infine portare alla Reggenza, al Governo e al popolo sammarinese il saluto del Presidente della Repubblica italiana e dellintera Nazione che da sempre nutre stima, amicizia ed affetto per la Repubblica del Titano.
San Marino, 23 ottobre 2009/1709 d.F.R.