Comunicati stampa XXVII Legislatura

Commemorazione del genocidio di Srebrenica
 

L’11 luglio 1995, l’esercito serbo di Bosnia, agli ordini del Generale Ratko Mladić, occupava la cittą di Srebrenica. Nei sette giorni seguenti, pił di 8.000 persone – soprattutto uomini e bambini – sono stati massacrati e altre migliaia di abitanti costretti a lasciare la cittą. Tracce di quell’orrore stanno ancora oggi affiorando. Ce lo ricorda il recente ritrovamento, in quei luoghi della sofferenza, di una fossa comune risalente alle guerre nei Balcani.  
Il Governo della Repubblica di San Marino, unendosi al cordoglio di tutte le famiglie colpite dalla tragedia, ritiene che, per narrare la storia dell’Europa, la sua ricchezza e le sue possibilitą, occorra considerare le conseguenze della pulizia etnica.

Nel ribadire il proprio sostegno alla giustizia internazionale e agli sforzi intrapresi dai principali Organismi internazionali nella prevenzione dei genocidi e nei progetti di riconciliazione fondati sul dialogo quale strumento di risoluzione pacifica delle controversie, la Repubblica di San Marino afferma la propria condanna dei responsabili del verificarsi di tanto orrore.


San Marino, 10 luglio 2010/1709 d.F.R.