Relativamente alla questione delle telecamere sul territorio a fini di sicurezza, la Segreteria di Stato agli Affari Esteri, con delega anche alle Telecomunicazioni, desidera chiarire come segue.
La decisione circa un incremento nel numero delle stesse in prossimità di luoghi cosiddetti sensibili confini di Stato, sedi istituzionali, scuole, parcheggi rientra in un progetto più ampio, che deve, in via prioritaria, basarsi sui dati certi relativi allestensione del cablaggio a fibre ottiche nel Paese. E indispensabile disporre di una mappatura delle zone attualmente coperte, così come di informazioni sulla proprietà delle stesse (lo Stato o le compagnie di telecomunicazioni private). Procedere in altri modi significherebbe effettuare un intervento molto meno efficace e con costi molto più elevati a carico del bilancio pubblico.
Questa Segreteria di Stato precisa di aver richiesto, fin dal mese di dicembre dello scorso anno, per il tramite della Direzione Poste e Telecomunicazioni, una mappatura aggiornata alle società sammarinesi che hanno in gestione le infrastrutture tecnologiche in territorio. Nonostante la richiesta avanzata, a tuttoggi il progetto è in fase di stallo in quanto essa si scontra con la difficoltà di avere risposte da parte di interlocutori che da anni sono inadempienti rispetto ad una norma contrattuale di cui in legislature precedenti non e stata richiesta lesecuzione.
San Marino, 15 luglio 2010/1709 d.F.R.