Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriLa Segreteria di Stato per gli Affari Esteri su lancio missile coreanohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009410.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri reitera la propria posizione di ferma condanna alle azioni di perdurante violazione delle norme internazionali e delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU da parte della Corea del Nord.Il nuovo lancio missilistico ha riacceso la tensione nella comunità internazionale e richiamato nuovamente la necessità di adottare misure per arginare i pericolosi piani atomici e balistici del Paese asiatico, che prosegue nella propria sfida alle superpotenze e al mondo intero. Nello spirito della più recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza, riunitosi a tal riguardo d’urgenza, la Segreteria di Stato condivide e sostiene la volontà di fronteggiare fortemente la gravissima aggressione alla pace e alla sicurezza internazionale e regionale, appoggiando altresì le numerose dichiarazioni intervenute rispetto agli obblighi imposti dalle risoluzioni ONU e l’unanime ferma condanna della inaccettabile provocazione.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriLa Reggenza interviene all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009349.html La Reggenza è intervenuta oggi a Strasburgo davanti all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa riunita in questi giorni per la sua prima sessione annuale. Presente la delegazione composta dai Segretari di Stato per gli Affari Esteri, per la Giustizia, per la Cultura, per il Turismo, e dai funzionari diplomatici sammarinesi.In un emiciclo che ha accolto oltre 300 parlamentari dei Paesi Membri e dei vertici istituzionali dell’importante forum di dialogo democratico paneuropeo, i Capitani Reggenti, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, si sono avvicendati nella lettura di un ampio e articolato intervento, toccando le principali sfide che richiedono una mobilitazione globale dei 47 Stati, e riaffermando i valori cardine dell’Organizzazione di Strasburgo, rappresentati dai diritti umani, dalla democrazia e dallo stato di diritto. Al termine dell’intervento, la Reggenza ha risposto ad una serie di domande poste dai rappresentanti dell’Assemblea Parlamentare su temi di respiro internazionale ed anche relativi alla collocazione sociale, economica e culturale di San Marino nel contesto europeo, con particolare riferimento al ruolo dei piccoli Stati nel processo di integrazione in atto.Accolti dal Presidente dell’Assemblea Parlamentare, Pedro Agramunt, e dal Segretario Generale, Wojciech Sawicki, sono stati invitati ad apporre la propria firma sul Libro d’Oro destinato alla presidenza di turno e a lasciare un proprio messaggio, che ha richiamato, tra l’altro, il valore per la Repubblica del dialogo democratico permanente che l’Assemblea promuove e che costituisce lo strumento essenziale e proficuo per salvaguardare i diritti e le libertà dell’uomo. E’ quindi seguito un colloquio con lo stesso Presidente dell’Assemblea Parlamentare, che ha consentito di confermare l'impegno della Repubblica di San Marino nei confronti del Consiglio d'Europa e dei suoi valori fondamentali al cospetto dell’Assemblea Parlamentare, definita “la nobile casa della democrazia europea”.In seguito alla più recente ratifica parlamentare della Convenzione di Istanbul, sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, la Reggenza ha depositato i relativi strumenti di ratifica nelle mani del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland. Al riguardo, nell’ambito di un amichevole e proficuo colloquio anche alla presenza del Segretario Generale Aggiunto, Gabriella Battaini-Dragoni, Jagland ha espresso sentimenti di compiacimento nel riconoscere i passi compiuti dalla Repubblica nella materia trattata dalla Convenzione; ha altresì dichiarato che da oggi un ulteriore Paese, paladino dei diritti umani, si unisce all’incisiva azione di contrasto nei confronti di una piaga sociale di dimensioni allarmanti.L’intensa mattinata dei Capi di Stato è proseguita con l’incontro con il Presidente del Congresso dei Poteri Regionali e Locali del Consiglio d’Europa, Jean-Claude Frécon, e con il Commissario dei Diritti Umani, Nils Muižnieks.La mattinata si è formalmente conclusa con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sarajevo capitale d’Europa: vent’anni dopo”, alla presenza, tra l’altro, dell’Ambasciatore sammarinese presso la Bosnia-Erzegovina, Michele Chiaruzzi, e degli artisti Vittorio Giardi e Gabriele Mazza.Nel pomeriggio la Reggenza è stata accolta al Palazzo dei Diritti dell’Uomo dal Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con il quale si è svolto un cordiale colloquio alla presenza del Giudice sammarinese alla Corte, Kristina Pardalos. Fra i temi affrontati anche le ultime adesioni della Repubblica ai principali strumenti operativi della Corte e lo stato d’avanzamento dei ricorsi presentati innanzi ad essa.Quella oggi è stata una visita di valore e significato indiscussi per l’autorevole delegazione sammarinese e per la Repubblica di San Marino; nei principi e nell’azione incessante svolta dall’Assemblea Parlamentare e da tutti gli Organismi del Consiglio d’Europa, la stessa Repubblica riconosce infatti i suoi stessi caratteri identitari e ad essi si ispira costantemente nell’impegno profuso a livello nazionale e internazionale. San Marino, 28 gennaio 2016/1715 d.f.R.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriValentini con la Reggenza a Strasburgohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009348.html I Capitani Reggenti, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, partiranno domani per Strasburgo, dove saranno in visita ufficiale presso le massime Istituzioni del Consiglio d’Europa. La Reggenza sarà accompagnata da una delegazione di Governo composta dai Segretari di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, per gli Affari Interni, Gian Carlo Venturini, per il Turismo, Teodoro Lonfernini, e per la Cultura, Giuseppe Maria Morganti. La visita prevede un programma articolato che annovera una serie di incontri. Nella mattinata di giovedì 28 la Reggenza sarà accolta dal Presidente dell’Assemblea Parlamentare, con il quale si intratterrà a colloquio e alle ore 12 terrà il proprio discorso ufficiale all’Assemblea Parlamentare. Durante la giornata si terrà un incontro con il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, nelle cui mani gli stessi Capitani Reggenti depositeranno gli strumenti di ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ratificata proprio nell’ultima sessione consigliare. E’ previsto altresì un incontro con il Presidente del CPLRE (Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa), con il Segretario Generale Aggiunto e con il Commissario dei Diritti Umani. La mattinata si concluderà con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sarajevo Capitale d’Europa: 20 anni dopo”, cui parteciperanno l’Ambasciatore di San Marino presso la Bosnia-Erzegovina e i due artisti sammarinesi promotori dell’iniziativa. Nel pomeriggio la Reggenza si recherà al Palazzo dei Diritti dell’Uomo per un incontro con il Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, presente il Giudice sammarinese alla Corte. Nella giornata seguente la Reggenza verrà accompagnata in visita alla città di Strasburgo dal Vice-sindaco incaricato delle relazioni europee ed internazionali. San Marino, 26 gennaio 2016/1715 d.f.R.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMessaggio di cordoglio al Pakistanhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009307.html Il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, ha indirizzato all’Ambasciatore della Repubblica Islamica del Pakistan, SE Nadeem Riyaz, un messaggio di solidarietà in occasione del sanguinoso attacco verificatosi all’università Bacha Khan di Charsadda.Anche a nome delle Istituzioni sammarinesi, Valentini ha espresso i più sinceri sentimenti di cordoglio per quanto accaduto, unendosi al dolore delle famiglie degli studenti uccisi nell’attacco e dei tanti rimasti feriti, lacerati nel corpo e nella coscienza. Il Pakistan – ha continuato Valentini – “si trova a piangere altre giovani vite umane, il futuro e la speranza che esse rappresentavano”. Il Responsabile degli esteri ha continuato ricordando l’attentato di appena un anno fa: “anche in quel caso era stata barbaramente colpita un’Istituzione scolastica, luogo chiave della democrazia deputato alla formazione di cittadini attivi e responsabili”. Infine, Valentini ha voluto ribadire, anche in questa sede, “la più ferma condanna per atti vili che non trovano alcuna giustificazione nella fede”, partecipando la vicinanza di San Marino al Pakistan, impegnato in modo forte e determinato a estirpare la minaccia del terrorismo”. “Vicende come queste – ha infine sottolineato Valentini – se da una parte contribuiscono al diffondersi di un senso di impotenza, dall’altra devono essere di sprone, affinché la Comunità internazionale intervenga al più presto a sostegno del Pakistan e di tutti gli Stati che della lotta contro il terrorismo hanno fatto la loro priorità”. San Marino, 22 gennaio 2016/1715 d.f.R.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPrecisazioni sul contrasto alla pedofilia a San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009276.html In merito alle notizie di stampa diffuse nella giornata di ieri sul contrasto alla pedofilia a San Marino, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri intende fornire alcune precisazioni, tenuto conto dei necessari richiami ai pertinenti strumenti internazionali. In seguito all’adozione della legge n. 61 del 30 aprile 2002 “Legge per la repressione dello sfruttamento sessuale dei minori”, che ha disciplinato ex novo le azioni in capo agli organi di Polizia e regolamentato le attività consentite in ambito investigativo per la individuazione e repressione dei misfatti finalizzati alla diffusione, distribuzione, divulgazione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico, nel 2010 è entrata in vigore – grazie all’adesione di San Marino tra i primi Stati a ratificarla - la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei bambini contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale, più comunemente denominata “Convenzione di Lanzarote”, aperta alla firma il 25 ottobre 2007.Tale normativa multilaterale è il primo strumento giuridico internazionale che qualifica l’abuso sessuale nel cosiddetto “cerchio di fiducia” quale crimine, non limitandosi a punire solamente l’uso commerciale determinato dalla circolazione di immagini pedopornografiche.L’articolo 20 della Convenzione elenca, tra l’altro, tutti i comportamenti concernenti la pornografia infantile che debbono essere sanzionati: la produzione di materiale pedopornografico, l’offerta o la messa a disposizione di tale materiale e la sua diffusione o trasmissione, il procurare per sé o per altri immagini pedopornografiche ed anche il possesso o l’accesso a immagini di pornografia infantile con cognizione di causa.La Convenzione è stata concepita come uno strumento di natura vincolante per i Paesi membri, tale da rappresentare un effettivo valore aggiunto rispetto agli strumenti già esistenti. A tal riguardo, appare utile richiamare l’articolo 1 della Dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell'ordinamento sammarinese, laddove è stabilito che “gli accordi internazionali in tema di protezione delle libertà e dei diritti dell’uomo, regolarmente stipulati e resi esecutivi, prevalgono in caso di contrasto sulle norme interne”, anche in assenza, quindi, di un successivo recepimento delle stesse. Risulta inoltre opportuno segnalare che in seguito all’adozione, lo scorso dicembre, del Primo Rapporto del Comitato di Lanzarote del Consiglio d’Europa – il Comitato di esperti al quale San Marino partecipa attivamente con un proprio rappresentante – sono attualmente allo studio della Direzione Affari Giuridici del Dipartimento Affari Esteri le opportune modifiche legislative, tese all’ulteriore miglioramento della normativa esistente. San Marino, 19 gennaio 2016/1715 d.f.R.   2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriCinque nuovi Ambasciatori accreditati a San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009271.html Si è svolta questa mattina, a Palazzo Pubblico, la Cerimonia di presentazione agli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, di cinque nuovi Ambasciatori accreditati presso la Repubblica di San Marino.Introdotti dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, hanno presentato le loro Lettere Credenziali alla Reggenza: S.E. Josephus Camille Stephan Wijnands, Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, S.E. Patrick Vercauteren Drubbel, Ambasciatore del Belgio, S.E. Sheikh Ali Khaled Al-Jaber Al-Sabah, Ambasciatore dello Stato del Kuwait, S.E. Nadeem Riyaz, Ambasciatore della Repubblica Islamica del Pakistan, S.E. Cao Chinh Thien, Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam.Nel pomeriggio di ieri si sono invece svolti i colloqui bilaterali: prima a Palazzo Begni, per un confronto con il Responsabile della politica estera su temi di comune interesse in ambito internazionale e, a seguire, con i funzionari della Camera di Commercio. San Marino, 14 gennaio 2016/1715 d.f.R.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMisure precauzionali per chi viaggia in Turchiahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009272.html All'indomani della strage kamikaze che ha provocato 10 vittime e numerosi feriti nel centro storico di Sultanahmet, quartiere turistico di Istanbul, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri rende noto il contenuto di una Nota del Consolato Generale sammarinese in Turchia, prontamente attivatosi presso le autorità di sicurezza locali per conoscere la nazionalità delle vittime e i volumi dell’accaduto.La nota descrive la pesante situazione che ha investito più di recente la Turchia, geograficamente esposta alle più temibili minacce terroristiche che hanno indotto a regimi di coprifuoco in numerose città, particolarmente esposte ad attentati di matrice terroristica.Da ciò -prosegue la Nota- l’invito ad adottare tutte le misure precauzionali e a prestare la massima attenzione durante eventuali visite in Turchia da parte di cittadini sammarinesi.In tali casi, si rinnova fermamente l’invito ad evitare zone e luoghi affollati, che potrebbero essere potenziali obiettivi sensibili per attacchi terroristici. San Marino, 14 gennaio 2016/1715 d.f.R.  2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriValentini e colleghi di Governo incontrano la Regione Emilia-Romagnahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009275.html Si è svolto oggi a Bologna, presso la sede della Regione Emilia-Romagna, l’incontro tra una rappresentanza di Governo della Repubblica di San Marino ed esponenti della Giunta regionale. La delegazione sammarinese era composta dai Segretari di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, all’Industria, Marco Arzilli, al Turismo, Teodoro Lonfernini, all’Istruzione, Giuseppe Morganti, al Territorio, Antonella Mularoni, alla Sanità, Francesco Mussoni. La Regione Emilia-Romagna era invece rappresentata dal suo Presidente, Stefano Bonaccini, dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Andrea Rossi, e dagli Assessori regionali Patrizio Bianchi, Palma Costi, Raffaele Donini, Paola Gazzolo, Emma Petitti e Sergio Venturi.Al centro dell’incontro la verifica dello stato di avanzamento dell’Intesa siglata nel 2013 tra Regione e San Marino, in attuazione dell’Accordo generale tra la Repubblica italiana e quella sammarinese, alla luce anche del negoziato avviato da quest’ultima per un accordo di associazione con l’Unione Europea.I temi trattati hanno riguardato: rifiuti; viabilità, trasporti e aeroporto; invaso idrico; caccia; sanità; Riviera di Rimini; formazione professionale, scuola e lavoro; Parco scientifico e tecnologico; Moto Gran premio Tim di San Marino.In particolare è stata posta l’attenzione sull’avvio di un’ulteriore collaborazione attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro comune sul tema dei trasporti e della mobilità; saranno inoltre siglati protocolli ad hoc in materia di ambiente e sanità. In materia educativa e scolastica sarà invece realizzata una verifica delle qualifiche riguardanti la formazione professionale.Entro fine anno sarà anche organizzata una conferenza per monitorare lo stato di attuazione degli accordi vigenti. San Marino, 15 gennaio 2016/1715 d.F.R.   2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriL'Amb. Bellatti Ceccoli nominato Presidente del Gruppo dei Relatori sui diritti dell'uomo del COEhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009253.html Oggi, a Strasburgo, il Comitato dei Ministri ha nominato Guido Bellatti Ceccoli, Ambasciatore della Repubblica di San Marino presso il Consiglio d'Europa, Presidente del Gruppo dei Relatori sui diritti dell'uomo, detto «GR-H». Si tratta di un incarico di grande prestigio, considerata l’esiguità numerica dei Gruppi dei Relatori, in particolare per le significative competenze ad esso affidate, essendo il Consiglio d’Europa un'Organizzazione incentrata proprio sulla promozione dei diritti umani, della quale fa parte anche la Corte europea dei diritti dell'uomo. I Gruppi di Relatori, composti dagli Ambasciatori dei 47 Paesi membri del Consiglio d'Europa, sono organi ausiliari del Comitato dei Ministri, nel senso che discutono e preparano le sue decisioni. Il GR-H, in particolare, è competente a discutere su come rafforzare l'efficacia del sistema della Convenzione europea per la protezione dei diritti umani a livello europeo e nei singoli sistemi nazionali. Si occupa inoltre delle elezioni dei membri del Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT) e della Commissione europea su razzismo e intolleranza (ECRI), delle questioni legate a uguaglianza e diversità, delle minoranze nazionali, della bioetica, di media e informazione, delle Conferenze dei Ministri europei competenti per i diritti umani e infine delle risposte da dare alle raccomandazioni dell'Assemblea parlamentare e del Congresso dei poteri locali e regionali, sempre nel settore dei diritti dell'uomo.Il mandato di Presidente del GR-H, assunto in data odierna dall'Ambasciatore Guido Bellatti Ceccoli, terminerà il 31 agosto 2017. San Marino, 13 gennaio 2016/1715 d.f.R.   2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriAggiornamento liste del Comitato del Consiglio di Sicurezza per le Sanzionihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1009231.html Il 30 dicembre 2015, il Comitato del Consiglio di Sicurezza, ai sensi delle Risoluzioni 1267 (1999), 1989 (2011) e 2253 (2015), ha emanato le modifiche indicate con sottolineatura e barratura, da apportare alla voce sottostante nel suo Elenco delle Sanzioni all’ISIS (Daesh) e Al-Qaida relativo a persone fisiche e giuridiche soggette a congelamento di beni, divieto di viaggio e embargo sulle armi di cui al paragrafo 2 della Risoluzione 2253 (2015) del Consiglio di Sicurezza, adottata ai sensi del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite.L’Elenco delle Sanzioni all’ISIS (Daesh) e Al-Qaida del Comitato viene aggiornato regolarmente sulla base delle informazioni pertinenti fornite dagli Stati membri e dalle organizzazioni internazionali e regionali. Un Elenco aggiornato è disponibile sul sito Internet del Comitato al seguente indirizzo: https://www.un.org/sc/suborg/en/sanctions/1267/aq_sanctions_list Anche l’Elenco Consolidato delle Sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite viene aggiornato a seguito delle modifiche intervenute nell’Elenco delle Sanzioni all’ISIS (Daesh) e Al-Qaida. Una versione aggiornata dell'Elenco Consolidato è disponibile al seguente indirizzo: https://www.un.org/sc/suborg/en/sanctions/un-sc-consolidated-list   2016-02-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri