Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriSan Marino verso l’Unione europea. Questa sera l'incontro presso la Casa del Castello di Acquavivahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013280.html Proseguono gli incontri con la cittadinanza nei diversi Castelli della Repubblica. Questa sera, alle ore 21, avrà luogo il sesto appuntamento del ciclo “San Marino verso l’Unione europea”, presso la Sala della Casa del Castello di Acquaviva. L’iniziativa ha lo scopo di condividere gli ultimi sviluppi in merito all’Accordo di associazione con l’Unione europea e di rispondere alle domande del pubblico presente, anche alla luce delle più recenti sessioni negoziali a Bruxelles. Saranno presenti il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Nicola Renzi, i competenti funzionari della Direzione Affari Europei del Dipartimento Affari Esteri e il personale della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri. Per rimanere aggiornati sulle serate è possibile visitare l'apposita sezione "San Marino e l’Unione europea" nel sito della Segreteria di Stato Affari Esteri oppure le pagine Facebook ( @San Marino verso l’Unione europea ) e Instagram ( @sanmarinoue). Si ringraziano per la collaborazione il Centro di Ricerca per le Relazioni Internazionali (CRRI) e la Giunta di Castello di Acquaviva. La cittadinanza è caldamente invitata a partecipare. San Marino, 20 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSan Marino e Giappone uniti anche nella musicahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013279.html Nel XX anniversario dell’istituzione del Consolato Generale Onorario del Giappone a San Marino, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e l’Ambasciata del Giappone promuovono un evento di percussioni e danza, eccezionale nel suo genere.   Martedì 28 maggio, alle ore 20.30, presso il teatro Titano di San Marino l’artista Leonard Eto, virtuoso del taiko (tamburo giapponese), presenterà il suo ultimo spettacolo, “DEEP FOREST”: una performance straordinariamente originale e coinvolgente, che fonde la musica come tripudio di energia vitale e varietà ritmica in un’unica suggestiva immagine con le danze che, costruite sui ritmi delle percussioni, spaziano dal repertorio classico all’etnico. Lo spettacolo lancia idealmente un messaggio in grado di travalicare il confine tra i popoli in un’epoca dominata dalle incertezze. Il Maestro Eto è un artista di fama internazionale; ha al suo attivo tournée in più di 50 Paesi e collaborazioni illustri in tutto il mondo.   L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione San Marino-Giappone e gli Istituti Culturali, vuole celebrare le ottime relazioni di amicizia che intercorrono tra il Giappone e la Repubblica di San Marino e rendere omaggio al Console Generale Onorario Leo Achilli, che ricopre l’incarico dal 1999. Ancor prima della sua nomina, il Console Achilli, in qualità di Presidente dell’Associazione San Marino-Giappone, si era prodigato per creare preziose opportunità di presentazione della cultura giapponese ai cittadini sanmarinesi, contribuendo parallelamente alla diffusione delle arti marziali del Sol Levante. L’ingresso alla serata è libero fino ad esaurimento posti. DEEP FOREST Progetto, regia e musica: Leonard Eto Interpreti: Leonard Eto (taiko), Iori Tadokoro, Niina Maeda, Ayano Mizutani (danza) I giornalisti interessati a coprire l’evento sono pregati di contattare l’Ufficio Culturale e Stampa dell’Ambasciata del Giappone : culturale@ro.mofa.go.jp - tel. 06.48799.334 o l’Ufficio Stampa del Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino : ufficiostampa@esteri.sm - tel. 0549 882225.     LEONARD ETO Attivo su scala internazionale e profondamente eclettico, vanta un profilo di primo piano come solista di taiko.Nato a New York, nel 1984 entra a far parte del celebre gruppo di wadaiko (tamburi giapponesi), “Kodo”, non solo come interprete e compositore, ma conferendo la propria impronta al gruppo come direttore musicale e conducendolo verso il rinnovamento. Intrapresa l’attività di solista nel 1992, partecipa a tour all’estero organizzati dalla Japan Foundation, facendo tappa, tra l’altro, in Africa (ben 4 volte), Medio Oriente e Asia Centrale. Nel 2013, designato Delegato Culturale dall’Agenzia per gli Affari Culturali del governo giapponese, fa base in Europa per un anno, arrivando così ad esibirsi in oltre 50 Paesi.Molto varie sono anche le sue collaborazioni, con esibizioni al fianco di artisti del calibro di Bob Dylan, Elton John, Sting, Roger Taylor (Queen), Zakir Hussain, Siouxsie And The Banshees. Frequenti sono anche le sue incursioni nel mondo della danza con opere originali in collaborazione con l’étoile di livello internazionale, Nina Ananiashvili, la compagnia di danza newyorkese Pilobolus, il Ballet National de Marseille, o il Regensburg Tanz. Attivo anche come compositore, i suoi brani sono stati scelti per film di levatura internazionale quali “JFK” o “La sottile linea rossa”, per le Olimpiadi o campagne pubblicitarie.      IORI TADOKORO Studia in Francia come allieva di Daini Kudo e partecipa come ballerina ospite, sempre in Francia, a uno spettacolo di danza di Marie-Claude Pietragalla. Partecipa alla quinta edizione del Japan Ballet ballando il Grand Pas de fiancées. Numerose le interpretazioni da solista in collaborazione con l’Associazione Japan Ballet. Ha collaborato con astri della danza giapponese quali Jun Ishii, Sachiko Goto, Haruka Ueda, Tatsue Sata, Jyu Horiuchi, Motoko Nakajima etc. In occasione del 50° Anniversario del ViVi Ballet ha interpretato il ruolo di Cenerentola. Insegna nella scuola di danza Abe Mioko Ballet Studio a Tokyo.    NIINA MAEDA Dal 1994 al 2007 danza con la compagnia Tani Momoko Ballet interpretando tra i vari ruoli da protagonista anche il Lago dei Cigni. Dal 1997 al 2010 presso il New National Teatre, Tokyo si esibisce in molti ruoli solisti. Dal 2005 inizia anche l’attività di coreografa, collaborando con varie prestigiose compagnie tra le quali Tani Momoko Ballet, Tokyo City Ballet, Yamato City Ballet, Public Juridical Foundation Japan Ballet Association, K-Ballet School diretta da Tetsuya Kumakawa. Dal 2010 al 2012 l’Agenzia giapponese per gli Affari Culturali la invia a Berlino nell’ambito del progetto di promozione per gli artisti promettenti.   AYANO MIZUTANI Inizia a ballare all’età di 3 anni presso la Japan Junior Ballet e successivamente come allieva di Asami Maki presso la scuola A.M. Students. Studia recitazione alla Kanto International Senior High School. Nel 2009 si trasferisce a studiare in Bielorussia presso La Scuola Nazionale di Ballo dove nel 2011 si diploma. Sempre dal 2011 entra a far parte del Bolshoi Opera and Ballet Theater of Belarus. Nel 2013 torna in Giappone dove attualmente svolge attività di ballerina professionista e insegnante. Si è esibita nell’opera Don Giovanni diretta da Kaiji Moriyama e nell’ambito di spettacoli delle compagnie Tokyo Komaki Ballet, BALLET TRADITION.   San Marino, 20 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIl Segretario di Stato Renzi interviene alla Ministeriale del Consiglio d'Europahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013274.html Nella cornice della Finlandia Hall, ad Helsinki, si è aperta oggi ufficialmente la 129° Sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. L’intervento del Primo Ministro della Finlandia ha dato il via ai lavori ai quali, nel corso della mattinata, hanno contribuito i Rappresentanti della politica estera dei 47 paesi membri dell’Organizzazione multilaterale. Sul tema di fondo della sessione mattutina, incentrato sulla responsabilità condivisa per la sicurezza democratica dell’Europa, è intervenuto anche il Segretario di Stato Nicola Renzi, per ribadire il sostegno di San Marino al multilateralismo che, nella realizzazione del principio di uguaglianza tra gli Stati, assurge a “luogo privilegiato per la promozione della convivenza civile. Non c’è pace -ha detto Renzi- senza rispetto per i diritti di tutti gli esseri umani”, focalizzando così l’attenzione sulla centralità e la forza del dialogo nella risoluzione delle controversie, […] “che destabilizzano l’Organizzazione e ne minano le ambizioni future”. Renzi ha inoltre espresso pubblico apprezzamento per il lavoro condotto dal Consiglio d’Europa in questi 70 anni, “tracciando una via e creando un modello, continuando ad evolversi sulla base delle esperienze dei diversi Stati”, con una portata innovatrice aperta alle sfide più attuali e al contempo saldamente ancorato a valori cardine, che hanno permesso all’istituzione di Strasburgo di svolgere un ruolo di capofila nella tutela dei diritti umani e al continente europeo di svilupparsi in senso democratico. Quello di Helsinki è stato un forum privilegiato per il Segretario di Stato Renzi, che ha portato all’attenzione dei presenti i risultati della Prima Conferenza di Alto Livello sui Pericoli della Disinformazione, organizzata a San Marino lo scorso 10 maggio. Fortemente voluta dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, la Conferenza ha offerto un contributo concreto sul tema della manipolazione dell’informazione e i rischi ad essa connessi. Si è trattato di un momento qualitativamente elevato, che ha visto succedersi esperti internazionali, giornalisti, accademici e addetti ai lavori per condividere esperienze, ricerche, strategie operative, al fine di incrementare la conoscenza e la diffusione delle migliori pratiche nella lotta contro la disinformazione, pericolo subdolo e reale minaccia per la stabilità dei sistemi democratici. La Conferenza ha accolto, fra gli altri, qualificati contributi da parte dei vertici dell’Organizzazione di Strasburgo. Nel pomeriggio, a conclusione della Sessione Ministeriale presieduta dal Ministro finlandese per gli Affari Esteri, la Finlandia cederà la presidenza del Comitato dei Ministri alla Francia. Il Segretario di Stato francese per gli Affari europei, Amélie de Montchalin, presenterà le priorità della Presidenza del suo paese. San Marino, 17 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIncontro a Helsinki tra il Segretario di Stato Renzi e il Ministro Moavero Milanesihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013271.html In mattinata, nell’ambito della 129° sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, tra il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi, e il Ministro degli Affari Esteri Italiano, Enzo Moavero Milanesi, ha avuto luogo un ampio e articolato colloquio, alla presenza delle rispettive Delegazioni. L’incontro ha consentito di ripercorrere tutti i temi aperti d’interesse bilaterale, con la volontà di accelerarne i rispettivi percorsi operativi. Nelle priorità avanzate da Renzi, la rapida risoluzione della questione emersa a seguito dell’adozione del Decreto Sicurezza; a tal proposito, dal Ministro Milanesi è pervenuta la piena condivisione delle numerose e persistenti richieste sammarinesi e l’assicurazione del più rapido raggiungimento dell’auspicato risultato. Analoga conferma di un prossimo perfezionamento dell’Accordo per il riconoscimento dei permessi e delle carte di soggiorno, rilasciati dalla Repubblica di San Marino a cittadini di Paesi terzi, ai fini della libera circolazione in Italia e all’attraversamento delle frontiere esterne italiane. Riferendosi alla revisione della Convenzione di amicizia e buon vicinato del 31 marzo 1939, di cui al negoziato tutt’ora in corso, il Capo della Farnesina ha offerto il massimo supporto a una definizione rapida del nuovo testo, a ottant’anni dalla sua adozione. I Ministri si sono inoltre soffermati sullo stato del negoziato per l’Accordo di associazione all’Unione europea, in particolare sui temi per i quali una maggiore cooperazione in ambito bilaterale può essere risolutiva per giungere ai migliori esiti dell’Accordo stesso. In tal senso, la delegazione sammarinese ha ringraziato il Ministro italiano per la costante e piena volontà di collaborare anche su questa tematica, ritenuta di prioritaria importanza.   San Marino, 17 maggio 2019/1718 d.f.R. 2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIl Segretario di Stato Renzi alla Ministeriale del Consiglio d'Europahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013257.html Da Bruxelles, dove attualmente si trova per una sessione negoziale integrativa con l’UE, il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Nicola Renzi, volerà oggi a Helsinki, per partecipare alla 129° Conferenza Ministeriale del Consiglio d’Europa. In Finlandia sono stati convocati i Responsabili della politica estera dei 47 paesi aderenti per discutere il ruolo dell’Organizzazione, a settant’anni esatti dalla sua istituzione. La riunione annuale, che si aprirà domani, sarà occasione per prendere decisioni condivise sul futuro del Consiglio d’Europa, alla luce delle nuove prorompenti sfide globali che investono i diritti umani, il ruolo della legge e della democrazia, vale a dire i tre pilastri sui quali si basa la missione dell’Organizzazione di Strasburgo. La preoccupante involuzione degli ambiti di spazio comune è stata richiamata anche dallo stesso Segretario Generale Jagland nella sua relazione annuale, e su questa l’assemblea avrà modo di confrontarsi alla ricerca di azioni interventiste indirizzate a consolidare il ruolo e l’autorevolezza dell’Europa dei 47. Nel pomeriggio di oggi il Segretario di Stato Renzi prenderà parte al “Treaty Event”, firmando tre importanti strumenti giuridici nel settore delle competizioni sportive, del trasferimento delle persone condannate e dell’accesso ai documenti ufficiali. In seguito, accompagnato dall’Ambasciatore Sylvie Bollini, assisterà alla Cerimonia commemorativa del 70° anniversario del Consiglio d’Europa, che avverrà alla presenza del Presidente della Finlandia. A conclusione di questa prima giornata, il Segretario di Stato Renzi parteciperà alla cena di lavoro informale dei Capi Delegazione, organizzata dal Presidente del Comitato dei Ministri sul tema “Sfide attuali per il futuro del Consiglio d’Europa”. San Marino, 16 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIn risposta a RETE/MDhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013250.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri sente il dovere di fornire utili elementi di riscontro in relazione al comunicato a firma di RETE/MD, allo scopo di evitare fraintendimenti nella popolazione. A fronte del continuo richiamo alla presunta segretezza dei negoziati in corso, non può disconoscersi, quale primo dato, il percorso avviato dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri attraverso incontri mirati nei Castelli della Repubblica; si è ora al quinto incontro realizzato per favorire un diretto contatto con i cittadini interessati a conoscere le specificità del negoziato in corso e i suoi obiettivi, presentandone i principali aspetti. E’ bene ribadire che gli stessi negoziati sono doverosamente vincolati da opportuni obblighi di riservatezza -che è altra cosa rispetto alla segretezza- anche in virtù dell’opportunità di non divulgare posizioni negoziali relative ad altri Paesi coinvolti nel negoziato medesimo. Nell’ambito degli incontri citati, ai quali ne seguiranno altri già programmati nei prossimi giorni, sono stati ampiamente affrontati e illustrati i principali ambiti della trattativa che vedono impegnata la Repubblica di San Marino, dallo stabilimento delle persone alla circolazione dei lavoratori, dagli aiuti di Stato al documento T2. Analogamente si è portato l’argomento all’attenzione del Consiglio Grande e Generale, evidenziandone anche le principali criticità. Si è altresì data informazione di queste ultime e delle cosiddette linee rosse, le cui modalità di risoluzione sono tutt’ora in fase di negoziazione; questa la ragione e per cui vige una sorta di riserbo per tutelare l’efficacia della strategia negoziale che attribuisce alla riservatezza valore fondante. Ancora più pretestuosa appare poi la citata firma di un documento secretato in questi giorni a Bruxelles che, stando al comunicato, “inciderà sul futuro del Paese in maniera indelebile!”. Si evidenzia e si rettifica che in questi giorni si sta svolgendo una tornata negoziale, in forma bilaterale San Marino/Ue, per affrontare alcune tematiche concordate nel precedente incontro di aprile. Oltre quindi a non firmare alcunché, gli incontri di questi giorni sono serviti in particolar modo a rispondere ad alcune domande che la Commissione europea ha rivolto alla delegazione sammarinese in materia di lavoratori distaccati, politiche energetiche e relative alle telecomunicazioni, oltre che a continuare il dialogo su T2, servizi postali, documenti di soggiorno e stabilimento delle persone; confronti che sono stati aggiornati alla prossima sessione negoziale calendarizzata da tempo per la prima settimana di giugno 2019. Il comunicato di RETE/MD prosegue con una lunga lista di temi che, a giudizio degli estensori, dovranno essere affrontati in questo negoziato, quali ad esempio l’equipollenza dei titoli accademici, rispetto ai quali in una recente serata nei Castelli è stato appunto riferito -alla presenza di un autorevole rappresentante del movimento RETE-, che trattasi di un tema che la Repubblica intende inserire nel futuro testo di Accordo. Anche relativamente al tema del mantenimento di politiche fiscali, è stata fornita risposta negli incontri con la cittadinanza, nel cui ambito è stato ribadito ripetutamente che la fiscalità non è parte del negoziato in corso. Nel prolisso elenco di tematiche riportate nell’ampio comunicato, non manca il rapporto con l’Italia; ripetutamente e in ogni sede, anche in questo caso, è stato ribadito che detto rapporto è imprescindibile ed è base necessaria per l’avvio e il prosieguo dei negoziati. Essendo l’Italia il principale Paese partner della Repubblica nelle trattative in atto, il rapporto di collaborazione politica, diplomatica e tecnica è continuo e proficuo; a tal riguardo si dà atto che proprio durante questa tornata negoziale, si è tenuto un tavolo a tre fra San Marino, Ue e Italia, istituito proprio allo scopo di individuare le migliori sinergie per risolvere l’annoso problema del documento T2 per l’accompagnamento delle merci. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri ritiene che le osservazioni e i contributi da parte di chiunque siano assolutamente i benvenuti nell’ottica del doveroso confronto e della pluralità dialettica e politica; l’auspicio è che mai possano discostarsi dallo spirito costruttivo e dalla buona fede, formulando critiche laddove reputate utili al miglior raggiungimento dell’interesse pubblico. Risulta avvilente e amaro anche il solo pensare che su un tema strategico per il paese si possa alimentare la capziosa volontà di fomentare un atteggiamento critico a prescindere da valutazioni ponderate e razionali e, soprattutto, prendere atto di ricostruzioni di fatti improbabili e completamente falsi, inventati al solo scopo, evidentemente, di alimentare sterilmente lo scontro politico e tentare così di confondere la cittadinanza, alla quale va il nostro totale rispetto e al giudizio della quale ci rimettiamo quotidianamente. San Marino, 15 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSulla "vicenda targhe"http://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013249.html I tempi della politica raramente coincidono con quelli dell’impresa o con quelli dei privati cittadini, che a buon diritto vorrebbero vedere risolti i loro problemi in tempi rapidi o perlomeno accettabili. Da diversi mesi la cosiddetta “questione targhe”, innescata dal “Decreto sicurezza” voluto dal Governo italiano, grava pesantemente sulla vita dei sammarinesi, in particolare sull’esercizio dell’attività produttiva e delle relazioni commerciali fra i due Paesi e i rispettivi soggetti economici. Nella piena consapevolezza delle ricadute che ne sarebbero derivate, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri si è mossa mettendo in campo tutti gli strumenti a disposizione, di carattere politico, giuridico e diplomatico, coinvolgendo come noto le Ambasciate dei due Stati e sollecitando direttamente i Ministeri degli Interni, degli Esteri e dei Trasporti, oltre a numerosi altri esponenti dell’esecutivo e del parlamento italiano.   “Abbiamo accolto con favore e soddisfazione le dichiarazioni dei Sottosegretari all’Interno e del Viceministro ai Trasporti, che annunciano la possibilità di risolvere a breve la questione che coinvolge, oltre che San Marino, anche Monaco e Svizzera. Nell’auspicio che il provvedimento risolutivo sia effettivamente in dirittura d’arrivo, come è dato di poter ritenere attraverso i numerosi contatti con la controparte italiana, si evidenzia altresì che già da tempo sono state portate a conoscenza delle competenti Autorità italiane l’esistenza di accordi bilaterali vigenti cui potersi richiamare per la risoluzione della pesante situazione venutasi a creare.  Siamo profondamente grati a tutti i soggetti che si sono adoperati per ricercare una soluzione percorribile in tempi brevi ad un problema che vede crescere ogni giorno di più i disagi e le complicazioni, soprattutto per gli operatori economici; allo stesso tempo siamo a rinnovare con decisione l’auspicio che si dia attuazione al più presto agli atti necessari per una deliberazione definitiva, che possa porre fine a questa incresciosa situazione e all’emanazione di un provvedimento in grado di recepire le istanze ripetutamente avanzate dal nostro Paese”. San Marino, 15 maggio 2019/1718 d.f.R.   2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSan Marino a difesa dell'informazione di qualitàhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013275.htmlOrganizzata a San Marino la Prima Conferenza di Alto Livello sui Pericoli della Disinformazione: verso un osservatorio privilegiato a difesa di libertà e democrazia2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriConferenza di Alto Livello sui Pericoli della Disinformazionehttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013222.html Si aprirà venerdì prossimo, alle ore 9, al Teatro Titano, la Conferenza di Alto Livello sui Pericoli della Disinformazione, patrocinata dalle Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e per l’Informazione. L’articolato programma della Conferenza prevede un’alternanza di qualificati relatori nazionali e internazionali, provenienti dal settore dell’informazione e della salute, nella loro veste di esperti, ricercatori, accademici, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni multilaterali. Due sessioni, due tavole rotonde e il confronto con il pubblico offriranno gli strumenti utili per andare alla ricerca della verità: fine ultimo di un’informazione sana, imparziale e onesta, garante della democrazia nell’era delle fake news. Si rammenta che giovedì mattina scadono i termini per l’accredito dei giornalisti che, partecipando all’evento, potranno maturare crediti formativi. La partecipazione è gratuita. Per informazioni: 0549 88 22 25 – communication@esteri.sm   San Marino, 8 maggio 2019/1718 d.f.R. 2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSan Marino aderisce all'iniziativa adriatico-ionicahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013220.html Il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Nicola Renzi, si trova oggi a Budva, in Montenegro, per partecipare al Forum annuale di cooperazione dell’Iniziativa adriatico-ionica. L’invito è giunto dal Ministro degli esteri montenegrino, Srdjan Darmanovic, il cui Paese attualmente detiene la Presidenza di turno.   San Marino prende parte all’incontro come “Ospite Speciale”, a seguito dell’interesse espresso lo scorso febbraio di aderire all’Iniziativa quale 10° Stato partecipante. Proprio nella giornata di oggi il Segretario di Stato Renzi è intervenuto in seno alla plenaria dei Ministri degli esteri per ufficializzare l’adesione della Repubblica; adesione accolta con favore da parte dell’Assemblea, che ha evidenziato l’importanza di un allargamento a più paesi a tale progetto di cooperazione regionale.   L’Iniziativa adriatico-ionica è nata nel 2000 con l’adozione della Dichiarazione di Ancona, ed oggi conta fra i suoi membri i principali Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionico: Albania, Bosnia e Erzegovina, Croazia, Italia, Grecia, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Slovenia. Questi Paesi sono già legati a San Marino da rapporti di amicizia e collaborazione, anche attraverso accordi bilaterali e multilaterali. L’appartenenza ad una comune macro area geografica consentirà di rafforzare ulteriormente le relazioni già in essere, anche quelle culturali e storiche, attraverso nuove e stimolanti iniziative di cooperazione e l’apertura di svariate possibilità di collaborazione a livello regionale con gli Stati aderenti; allo stesso tempo favorirà il consolidamento della stabilità nell’Adriatico e nell’area balcanica, la promozione dello sviluppo sostenibile e della coesione economico-sociale della regione.   Riferendosi agli obiettivi e ai principi che muovono l’attività del Forum e alle motivazioni che sottendono alla scelta dell’adesione, Renzi ha riferito all’Assemblea come San Marino “attribuisca molta importanza ai principi della cooperazione, allo scambio di buone pratiche e ai progetti che promuovono la cooperazione interregionale”, specificamente quelli nel settore dei trasporti e dell’energia, della cultura e del turismo sostenibile. San Marino -ha continuato- ritiene che l’appartenenza a una determinata area geografica, a una storia e a una cultura condivise rappresenti un plusvalore, perché significa riconoscere le comuni prospettive dell’integrazione e allearsi per la risoluzione delle sfide quotidiane, nazionali o sovranazionali che siano. San Marino, 8 maggio 2019/1718 d.f.R.     2019-05-21itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri