Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriIn vigore gli accordi economico-finanziari con l'Italiahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007573.html La Segreteria di Stato agli Affari Esteri informa della Nota pervenuta dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale circa l’avvenuta conclusione dell’iter di ratifica dell’Accordo in materia di collaborazione finanziaria, sottoscritto il 26 novembre 2009 fra San Marino e l’Italia.Ai sensi dell’art. 5 dello stesso, l’Accordo è entrato in vigore il 26 gennaio scorso, contestualmente all’Accordo in materia di cooperazione economica del 31 marzo 2009.Il Segretario di Stato Pasquale Valentini esprime la viva soddisfazione del Governo sammarinese e sua personale per questo significativo e incoraggiante traguardo, che apre il Paese a nuove prospettive di sviluppo e consolida ulteriormente il rapporto bilaterale fra i due Stati, nell’ottica di una collaborazione sempre più intensa ed efficace improntata alla massima trasparenza.Questo ulteriore adempimento da parte italiana arriva ad appena un mese di distanza dall’inclusione di San Marino nella white list fiscale e all’indomani della visita degli esperti del Fondo Monetario Internazionale che, nella loro relazione conclusiva, hanno valutato positivamente gli importanti riconoscimenti ricevuti dal Paese in ambito internazionale e la conclusione degli accordi rimasti in sospeso con l’Italia, incoraggiando il Governo a proseguire in questa direzione per far emergere un nuovo modello di sviluppo che favorisca una ripresa economica e l’avvio di nuove attività imprenditoriali. San Marino, 29 gennaio 2015/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriConclusioni della visita annuale del FMIhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007571.html Ha avuto luogo oggi, a Palazzo Begni, l’incontro degli esperti del Fondo Monetario Internazionale con la stampa, al termine della verifica annuale sulla situazione economica sammarinese.La delegazione, in Repubblica dal 19 gennaio, ha stilato la propria “Dichiarazione conclusiva della missione” prendendo in esame i diversi ambiti del sistema economico, per i quali ha avuto modo di confrontarsi con Banca Centrale e i principali istituti di credito, oltre ai Responsabili politici di Esteri, Finanze e Industria. Il capodelegazione, Alexander Tieman, ha riferito dei progressi significativi compiuti da San Marino al fine di normalizzare le relazioni internazionali e uscire dalla recessione; ha espresso apprezzamenti per la recente inclusione nella white list fiscale italiana e per la conclusione degli accordi con l’Italia in ambito economico-finanziario, quali segni evidenti di un’economia in fase di stabilizzazione. La crescita nel medio-termine, benché modesta, ci sarà, ha rassicurato Tieman: andrà di pari passo con il miglioramento delle relazioni con la vicina Italia e dovrà rapportarsi con i rischi di uno sviluppo al ribasso nell’intera eurozona. Un ulteriore giudizio positivo è stato manifestato per le importanti riforme compiute nell’ultimo biennio in ambito tributario, che potranno consentire di ricostituire, gradualmente, le riserve che possono essere alla base della ripresa. Per raggiungere questo obiettivo si dovrà continuare con la complessiva riduzione delle spese ed eventualmente prevedere un lieve aumento del gettito fiscale. Tale strategia consentirebbe per di più di creare lo spazio necessario per il previsto aumento delle spese nelle infrastrutture e nel parco scientifico e tecnologico. Nonostante il permanere di una situazione generale di fragilità, dovuta anche al particolare momento storico, il sistema bancario sammarinese ha ottenuto l’approvazione del FMI per quanto riguarda il miglioramento delle condizioni di liquidità e la messa in sicurezza di Cassa di Risparmio. A quest’ultima, in particolare, viene richiesto un ulteriore sforzo per una completa ristrutturazione e l’adozione di un piano economico d’azione forte e credibile, che vada ad arginare il pericolo di un ulteriore sostegno pubblico. Sempre in tema finanziario, Tieman ha messo in guardia dal rischio di un numero eccessivo di crediti non performanti unito a riserve relativamente modeste, suggerendo strategie mirate e più aggressive nelle attività di recupero dei crediti stessi. Valutando fondamentale l’impegno costante verso l’apertura, la trasparenza e la collaborazione con gli Organismi internazionali e con gli Stati, in particolare gli sforzi nella lotta al riciclaggio, il FMI ha indicato come fondamentale in questo processo il ruolo di Banca Centrale, che deve essere sostenuto e rafforzato. Il portavoce del FMI ha raccomandato infine di proseguire nella cooperazione a livello internazionale, a partire dai riconoscimenti internazionali già in atto, quale condizione essenziale per fare emergere un nuovo modello di sviluppo che favorisca l’avvio di nuove attività imprenditoriali. San Marino, 28 gennaio 2015/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPubblicata da Panorama.it la smentita del Governo sammarinesehttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007550.html In riferimento all’articolo intitolato “Da San Marino i finanziamenti ai foreign fighters?” a firma della giornalista Nadia Francalacci, pubblicato il 16 u.s. su Panorama.it, la Segreteria di Stato agli Affari Esteri, allo scopo di fornire un'informazione corretta e veritiera ai lettori, ha chiesto e ottenuto l'immediata pubblicazione della nota di smentita emessa a nome del Governo, così come è verificabile sul sito: http://www.panorama.it/news/cronaca/dal-monte-titano-i-finanziamenti-foreing-fighters/ San Marino, 23 gennaio 2015/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSeminario per giovani laureati presso la sede ONU di Ginevrahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007534.html La Segreteria di Stato agli Affari Esteri informa che il Servizio informazioni delle Nazioni Unite a Ginevra organizza - dal 6 al 17 luglio prossimi - la 53° edizione del Programma di studio post-laurea al Palais des Nations.Il seminario, riservato a un gruppo qualificato di studenti provenienti da tutto il mondo, offre l’opportunità di approfondire la conoscenza del sistema delle Nazioni Unite. Il tema di quest’anno sarà: “Dagli obiettivi del Millennio a quelli sostenibili: delineare nuovi obiettivi di sviluppo per il futuro che vogliamo”.Il Programma esaminerà il ruolo delle Nazioni Unite nella ricerca di soluzioni multilaterali a questioni globali, attraverso una serie di lezioni e presentazioni a cura di personale ed esperti delle agenzie con sede a Ginevra. Informazioni dettagliate sul Programma, sulle condizioni di partecipazione e sul processo di selezione sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.unog.ch/80256EDD006AC19C/%28httpPages%29/8E865A1942E8E45B80256EF30034C255?OpenDocument Le domande, da compilarsi online, dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 27 febbraio 2015. I candidati prescelti saranno successivamente informati (entro la metà del prossimo mese di aprile). San Marino, 22 gennaio 2015/1714 d.F.R.   2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriReplica all'articolo di Panorama.ithttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007519.html La Segreteria di Stato agli Affari Esteri, a nome del Governo della Repubblica di San Marino, esprime la propria indignazione in riferimento all’articolo a firma di Nadia Francalacci, pubblicato in data di ieri sul portale Panorama.it.La giornalista ricollega il nome di San Marino al terrorismo, citando la vicenda di un imprenditore siriano che, a detta della stessa, avrebbe finanziato le attività dell’ISIS attraverso un conto acceso in Repubblica. Il teorema sostenuto dalla Francalacci è da qualificare come l’ennesima illazione, assolutamente gratuita, artatamente costruita per screditare l’immagine di San Marino, inaccettabile nei toni e nei contenuti, al punto che il Governo sammarinese sta valutando l’esercizio di azioni legali volte a tutelare l’immagine e gli interessi del Paese e dei suoi Cittadini. Contrariamente, infatti, a quanto riportato dalla giornalista, nulla tace a San Marino. I tragici fatti degli ultimi giorni hanno ancor di più evidenziato la necessità di potenziare le azioni e i provvedimenti già in essere, che possono contribuire a far luce su questioni per le quali il Paese ha preso a suo tempo una posizione netta e definitiva. Entrando nel merito dell’imprenditore siriano e di un’ipotesi di dossier che potrebbe riguardarlo, anche dall’articolo si desume che tale materiale sia al vaglio della Magistratura. I fatti attribuibili alla società finanziaria a cui l’articolo sembra riferirsi, sono stati oggetto di indagine da parte di Banca Centrale nel 2009/2010 con il successivo commissariamento della stessa società, posta poi in liquidazione. Tale iniziativa rientra nel novero delle numerose e determinate azioni con le quali il Governo della Repubblica ha portato il Paese a significativi riconoscimenti da parte degli Organismi internazionali – OCSE in particolare – proprio nella lotta al riciclaggio e al terrorismo. Allo scopo di prevenire e contrastare i fenomeni terroristici, San Marino si muove su due direttive, conciliando l’attività di monitoraggio del territorio con l’adesione a forme di collaborazione più ampie, promosse e sostenute dalle Organizzazioni internazionali di cui è membro. A livello interno, il Corpo della Gendarmeria, attraverso l’Ufficio Stranieri e di concerto con l’Ufficio Nazionale INTERPOL e con gli altri Corpi di Polizia, esegue un capillare e permanente controllo del territorio. Da qualche mese a questa parte si è registrata un’intensificazione dell’attività di vigilanza, anche se ad oggi non è stato rilevato alcun fatto significativo riguardo al tema in oggetto. Di pari passo, il contrasto al terrorismo e il controllo delle presenze straniere si esplica attraverso la collaborazione con le Autorità di polizia italiane, soprattutto delle regioni limitrofe, mediante un continuo scambio di informazioni fra le rispettive centrali operative. Due i Protocolli bilaterali di riferimento in vigore, che rendono conto di un’attività proficua che va al di là della contingenza.A livello multilaterale, San Marino ha recentemente perfezionato l’iter di adesione a tredici Convenzioni internazionali in materia di lotta al terrorismo, i cui strumenti di adesione sono già stati depositati presso le competenti Organizzazioni internazionali. Si tratta di un pacchetto normativo di fondamentale importanza nel contrasto al terrorismo internazionale, una necessità avvertita dalla Comunità degli Stati che consenta loro di adottare parametri condivisi e reciprocamente vincolanti. Infine, nelle sedi internazionali la Repubblica di San Marino ha levato il proprio grido esprimendo posizioni di condanna a seguito dei recenti tragici fatti di Parigi. Ha adottato e sostenuto - in ambito ONU, CdE e OSCE - apposite Dichiarazioni al riguardo, esprimendo tutta l’indignazione del Paese e del Popolo Sammarinese, per “la violenza vile e inqualificabile, l’atrocità degli atti, che hanno suscitato profondo orrore e sdegno, unitamente alla ferma e risoluta condanna di ogni forma di terrorismo che colpisce noi tutti minacciando il nostro vivere civile e quei valori di libertà, di tolleranza e di rispetto della dignità di ogni essere umano che sono a fondamento delle nostre comunità”. San Marino, 17 gennaio 2015/1714 d.F.R. 2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMessaggio al Presidente emerito Napolitanohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007518.html Nella giornata che vede formalizzarsi l’addio al Colle dopo oltre nove anni di guida alla Suprema carica dello Stato Italiano, il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, desidera associarsi ai ringraziamenti e ai voti augurali di buona salute rivolti dalla Reggenza al Presidente emerito Giorgio Napolitano. Riconoscendo in Napolitano una forte figura carismatica, che ben ha saputo interpretare le dinamiche della storia repubblicana italiana contemporanea, Valentini ne elogia la dedizione e lo spirito di servizio, nell’esclusivo interesse del proprio Paese, ed esprime l’auspicio che il suo successore sia altrettanto illuminato.Il Responsabile agli Esteri ricorda con piacere la visita di Stato a San Marino compiuta dal Presidente lo scorso giugno: una visita storica, ma soprattutto un momento politico significativo, che ha sancito il definitivo riavvicinamento fra due Paesi legati da un’antica amicizia, e che è stato foriero di ulteriori importanti passaggi politico-istituzionali di reciproco interesse sulla strada di una sempre più ampia e concreta cooperazione bilaterale. San Marino, 14 gennaio 2015/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMessaggi di solidarietà alla Franciahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007462.html All’indomani del folle gesto che ha seminato terrore e sangue alla redazione del settimanale parigino Charlie Hebdo, il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ha indirizzato un messaggio al Ministro degli Esteri della Repubblica Francese, partecipando “i sentimenti di solidarietà del Governo e dell’intero Popolo sammarinese, che si uniscono al cordoglio dell’amica nazione francese, delle sue Istituzioni e della sua Gente, barbaramente colpiti al cuore della democrazia, del multiculturalismo, della libertà di espressione. Quanto accaduto – scrive Valentini - è qualcosa di sconvolgente e inaccettabile; la capacità di comprendere non arriva a giustificare un atto infame che lascia attoniti per la violenza e la freddezza con cui è stato compiuto, e ancor di più per le motivazioni che sottendono. La Repubblica di San Marino desidera offrire la propria vicinanza e il proprio sostegno alla Repubblica di Francia nella lotta contro ogni forma di violenza o estremismo fanatico, dove l’odio puro padroneggia e la paura prevarica sulla libertà personale”.Anche la Reggenza ha voluto far pervenire un proprio messaggio di cordoglio e di partecipazione al Presidente e al Popolo della Repubblica di Francia, nel quale ha espresso “sentimenti di fraterna vicinanza e solidarietà per il barbaro attentato che ha colpito la città di Parigi. La violenza vile ed inqualificabile, l’atrocità degli atti hanno suscitato in noi ed in tutti i Sammarinesi profondo orrore e sdegno, unitamente alla ferma e risoluta condanna di ogni forma di terrorismo che colpisce noi tutti minacciando il nostro vivere civile e quei valori di libertà, di tolleranza e di rispetto della dignità di ogni essere umano che sono a fondamento delle nostre comunità”. San Marino, 8 gennaio 2015/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMessaggi di compiacimento per USA e Cubahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007395.html Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, ha indirizzato alle Ambasciate degli Stati Uniti d’America e della Repubblica di Cuba due distinti messaggi per esprimere i sentimenti del più vivo compiacimento del Governo sammarinese dinnanzi alla svolta sostanziale impressa ai rapporti bilaterali attraverso il ripristino delle relazioni diplomatiche tra i due Stati americani.“Le dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri dai rispettivi Presidenti hanno definitivamente relegato all’embargo il gelo e il silenzio che da oltre cinquant’anni separavano i due Paesi – ha sottolineato Valentini nel suo messaggio - decisi ad avviare una rinnovata fase nei rapporti bilaterali, dove il dialogo costruttivo e il rispetto reciproco delle differenze possano prevalere.L’apertura di una nuova pagina tra i due Stati segna un cambio di passo di portata storica nel rapporto tra gli stessi, richiamando altresì i valori della mutua comprensione e della solidarietà internazionale che oggi, più che mai, sono alla base della cooperazione tra i Popoli e le Nazioni.Il mio Paese – ha proseguito il titolare degli Esteri - desidera infine associarsi alle espressioni di riconoscenza rivolte al Santo Padre per il ruolo determinante e delicato di incoraggiamento e di vicinanza svolto nella mediazione”. San Marino, 18 dicembre 2014/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMessaggio di cordoglio al Pakistanhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007396.html Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, ha indirizzato in mattinata un messaggio di cordoglio all’Ambasciatore del Pakistan per partecipare “la profonda costernazione del Governo sammarinese per il terribile e spietato assassinio di oltre cento minori che, colpendo il Pakistan, ha lacerato le coscienze del mondo intero”.“Non ci sono ragioni e religioni che possano giustificare il ricorso alla violenza destinato a sfociare in atti di terrorismo” - ha sottolineato Valentini - “anche per questo, siamo vicini e solidali alle famiglie e al Governo del Pakistan, ai quali desidero assicurare l’impegno della Repubblica di San Marino per contribuire a restituire speranza e fiducia a tutti coloro che, per tali ragioni, oggi piangono le loro vittime”.Il Segretario di Stato ha altresì sottolineato “la brutalità di una tragedia umana che deve spingerci, ancora di più, a condannare ogni violenza, da qualunque parte essa provenga, in luogo di una pace che è, e deve rimanere, l’aspirazione massima dei nostri popoli e dei nostri figli”. San Marino, 17 dicembre 2014/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriAdottato il mandato per l'avvio dei negoziati con l'UEhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1007394.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri informa che il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato, in data odierna, la decisione che autorizza l’avvio di negoziati per uno o più accordi di associazione fra l’Unione Europea e il Principato di Andorra, il Principato di Monaco e la Repubblica di San Marino, che dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2015. Una significativa pietra miliare – riporta il comunicato ufficiale dell’Ufficio Stampa del Consiglio dell’Unione Europea – che risponde direttamente all’interesse indicato da questi Paesi di costruire relazioni più strette con l’UE. La nota fornisce ulteriori dettagli sui tre Paesi, caratterizzati da forti legami con i rispettivi paesi vicini membri dell’UE, la cui popolazione nel complesso ammonta a quasi 150.000 unità.L'accordo o gli accordi – prosegue la nota - prevedranno la partecipazione di questi Paesi al mercato unico europeo e la cooperazione politica in altri settori. Il loro avvicinamento al quadro normativo del mercato unico dovrebbe andare a beneficio di entrambe le parti, garantendo una maggiore parità per le imprese e i cittadini. Secondo quanto affermato dal Consiglio dell’Unione Europea, il livello di accesso al mercato da parte di Andorra, Monaco e San Marino dovrebbe, a tempo debito, essere paragonabile a quello degli Stati terzi appartenenti allo Spazio Economico Europeo. Nello specifico - prosegue il comunicato - i tre Paesi trarranno beneficio dalla riduzione sostanziale o dall'eliminazione degli ostacoli al commercio e alla libera circolazione delle persone. Benefici sono previsti anche per gli operatori economici e i cittadini dell’UE, ad esempio attraverso la facilitazione negli scambi di beni e servizi e maggiori opportunità di lavoro, in particolare nelle regioni limitrofe che fanno parte dell’UE.Inoltre, l'accordo o gli accordi stabiliranno un più coerente ed efficiente quadro istituzionale per le relazioni, comprese le disposizioni istituzionali volte a garantire l'omogeneità e il buon funzionamento del mercato interno, tenendo conto della particolare situazione di ciascuno dei tre Paesi. Il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, ha accolto la notizia con viva soddisfazione: “Sapevamo che a breve sarebbe stato formalizzato il mandato, anche in virtù dei più recenti contati intrattenuti con le competenti autorità comunitarie. L’odierna conferma contribuisce a rafforzare le motivazioni e l’impegno nel lavoro che ci attende; la partecipazione dovrà essere corale, affinché San Marino possa dotarsi di uno strumento fondamentale per rafforzare la sua presenza in Europa e la sua cooperazione con gli Stati membri, assicurando sempre maggiori garanzie alle sue imprese, ai suoi giovani, ai suoi cittadini”. San Marino, 16 dicembre 2014/1714 d.F.R.  2015-02-01itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri