Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriAl via l'incontro ministeriale dell'OMS a San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006485.html Hanno preso avvio questa mattina, presso la sede di Villa Manzoni, i lavori dell’incontro ad alto livello voluto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Una due giorni dalla forte connotazione specialistica, alla presenza dei Ministri della Sanità e dei Rappresentanti governativi di otto piccoli Stati d’Europa, che per la prima volta si sono incontrati per discutere sulla nuova politica europea per la salute in prospettiva 2020. Come ha sottolineato Zsuzsanna Jakab, Direttore OMS per la Regione Europa, l’obiettivo dell’incontro internazionale è quello di creare una piattaforma di lavoro, di raccogliere dati statistici, di condividere strategie e sforzi per migliorare la salute e ridurre al contempo le ineguaglianze. Nel fare questo, i piccoli Paesi sono avvantaggiati proprio per una loro maggiore propensione alla coesione sociale e per il loro particolare impegno nell’ambito delle politiche sanitarie globali. Anche i Membri di Governo sammarinesi presenti in apertura dei lavori hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa, la prima di questo genere in Europa, che sancisce l’inizio di una collaborazione fruttuosa fra “piccoli”. Una sfida per dimostrare anche che i micro Stati possono stare a confronto con i più grandi, mettendo in campo volontà di collaborare e di rafforzare la capacità tecnica di scambiarsi le cosiddette buone pratiche. “Un’alleanza fra i piccoli, che porti rispetto a ogni singolo cittadino, poiché di fronte ad una lecita domanda di salute non possono essere ammesse discriminazioni di alcune genere”, ha detto il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini. Le sfide in campo sociale e sanitario che attendono le istituzioni e i loro cittadini – ha ricordato nel suo intervento Francesco Mussoni, Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale - devono poter essere fronteggiate attraverso strategie comuni e politiche a lungo termine mirate soprattutto alla prevenzione. San Marino, ha detto Mussoni, impiega oltre il 25% delle risorse pubbliche nel sistema socio-sanitario: un investimento importante, che rende conto della qualità della vita sammarinese e anche della longevità dei suoi abitanti. Una longevità e un benessere sociale che vengono assicurati anche dalla messa in atto di adeguate politiche ambientali, delle quali ha riferito il Segretario di Stato per il Territorio, Antonella Mularoni, citando i più recenti strumenti legislativi e le politiche adottate a salvaguardia dell’ambiente. Il Segretario di Stato per le Finanze, Claudio Felici, nel proprio indirizzo di saluto, affrontando il tema dei tagli della spesa pubblica ha ribadito “la necessità di una ristrutturazione della spesa orientata alla crescita della qualità e dei servizi pubblici, quindi anche di quelli sanitari”.Si è dunque richiamato il dovere di un coinvolgimento globale sui temi della salute e del benessere; un coinvolgimento dell’intera comunità, delle sue istituzioni, delle sue istanze sociali e del suo volontariato, che non sia appannaggio esclusivo degli addetti ai lavori, poiché il tema della salute avvolge la vita delle persone, sia nella loro dimensione individuale, sia in quella del loro essere comunità. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell'Ente Cassa di Faetano - Fondazione Banca di San Marino. San Marino, 3 luglio 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIn risposta all'articolo de "La Voce" sul questionario del GRECOhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006488.html In riscontro all’articolo a firma “Bocca di rosa”, apparso oggi nella pagina sammarinese de “La Voce di Romagna” e avente ad oggetto il questionario sulla corruzione che sta giungendo nella case dei sammarinesi in questi giorni, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri tiene a precisare alcuni aspetti.La predisposizione del questionario e la conseguente trasmissione alle famiglie sammarinesi per la relativa compilazione risponde a una precisa Raccomandazione formulata dal GRECO (Gruppo di Stati del Consiglio d’Europa contro la corruzione) nel suo Rapporto sul Primo e Secondo Ciclo di Valutazione congiunti su San Marino, conseguente alla visita in loco e adottato nella sua riunione plenaria del dicembre 2011.Nella prima raccomandazione formulata alla Repubblica di San Marino, il GRECO ha posto grande accento sull’importanza del coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione nell’analisi delle caratteristiche del fenomeno corruttivo, nella lotta alla corruzione nelle sue diverse forme, nell’individuazione e sviluppo delle riforme necessarie.Il Congresso di Stato, con delibera del 3 dicembre scorso, ha pertanto disposto la realizzazione del predetto questionario (che quindi giunge nelle case dei sammarinesi in questi giorni per i necessari tempi tecnici dovuti alle varie procedure) in riscontro alla predetta Raccomandazione.I contenuti del questionario sono stati elaborati sulla base dei modelli di Eurobarometro sulla corruzione, utilizzato dalla Commissione Europea per analoghi sondaggi presso i cittadini degli Stati membri. Senza nulla anticipare del Rapporto di Conformità elaborato dal GRECO (che resta ancora confidenziale) e discusso nella sua ultima riunione plenaria, possiamo però rassicurare circa l’apprezzamento del GRECO in merito al sondaggio intrapreso.Quanto sopra per tranquillizzare circa la serietà dell’iniziativa che, al di là del simpatico sarcasmo che pervade l’articolo odierno de “La Voce” – e riscontrabile con toni ancora più ironici in alcune discussioni sui social network – risponde fedelmente a una precisa istanza di un importante organismo del Consiglio d’Europa e non può quindi rappresentare in alcun modo un motivo o un pretesto per canzonare il nostro Paese e le sue Istituzioni.L’occasione è anzi utile per ringraziare ogni articolo o commento, di qualsiasi tenore o tono esso sia, che contribuisca comunque a pubblicizzare il questionario e quindi a diffonderne la conoscenza e promuoverne la compilazione, poiché ciò va proprio nella direzione auspicata dal GRECO. San Marino, 3 luglio 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriAl via i Soggiorni Culturali per l'estate 2014http://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006489.html Avrà inizio domani, mercoledì 2 luglio, la XXXIV edizione dei Soggiorni Culturali Estivi per giovani sammarinesi residenti all’estero, che si protrarrà fino al 22 luglio prossimo. 34 i partecipanti, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, provenienti soprattutto da Stati Uniti, Argentina e Francia, ma anche dal Belgio e dalla vicina Italia.Nelle tre settimane di permanenza a San Marino, i giovani avranno modo di avvicinarsi alla lingua italiana, alla storia, alle istituzioni e alle tradizioni sammarinesi: per loro sono state programmate lezione teoriche in mattinata, tenute anche da rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Nel pomeriggio, invece, saranno condotti alla scoperta dei musei del territorio e delle principali sedi istituzionali; ciò consentirà loro di avere una visione più completa delle molteplici realtà che compongono il nostro Stato. Particolarmente significativa risulterà l’Udienza concessa dagli Ecc.mi Capitani Reggenti, quale occasione per ricordare e mantenere vivo il legame fra le giovani generazioni dei concittadini all’estero e la loro Patria d’origine. San Marino, 1° luglio 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIn risposta all'intervento del sig. Mirko Tomassonihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006486.html In riferimento alla più recente richiesta di informazioni diffusa a mezzo stampa dal Signor Mirko Tomassoni, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri desidera richiamare la propria posizione sostenuta nei contesti internazionali in cui è chiamata a levare la propria voce sulla questione israelo-palestinese. Al contempo, esprime la propria profonda preoccupazione per le ulteriori gravi minacce alla precaria situazione che investe i territori israelo-palestinesi ed è vicina al dolore di Israele per la perdita di giovani vite umane. Nel seguire con attenzione l’evolversi della situazione, la Segreteria di Stato auspica che fra le parti non si sacrifichi la via del dialogo e che i tentativi di riconciliazione possano prevalere in nome di una speranza di pace duratura nell’intera regione e nell’esclusivo interesse dei due popoli.Recependo con forte responsabilità l’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Grande e Generale in data 6 marzo 2013, che invitava a “intraprendere ogni utile iniziativa tesa all’intensificazione del rapporto con i Rappresentanti del popolo palestinese”, la stessa Segreteria di Stato ha espresso anche recentemente la propria vicinanza al popolo palestinese, votando risoluzioni presso i principali Organismi Internazionali.Alle Nazioni Unite a New York, San Marino è attivamente partecipe ai lavori dei suoi principali organismi e sostiene regolarmente le questioni legate all’autodeterminazione del popolo palestinese, anche attraverso una serie di risoluzioni che ha approvato e co-sponsorizzato. In particolare, in Assemblea Generale co-sponsorizza la Risoluzione “Assistenza al popolo palestinese” e vota a favore di risoluzioni relative alla risoluzione pacifica della questione della Palestina.Anche all’interno delle Commissioni, specificatamente in Commissione 2, 3 e 4, San Marino ha votato a favore delle seguenti risoluzioni: “Assistenza ai rifugiati palestinesi”; “Persone sfollate a seguito del giugno 1967 e successive ostilità”; “Operazioni dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente”; “Beni dei rifugiati palestinesi e loro reddito”; “Applicabilità della Convenzione di Ginevra per la protezione delle persone civili in tempo di guerra del 12 agosto 1949 nei Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est e nel Golan siriano occupato”; “Pratiche israeliane che interessano i diritti umani del popolo palestinese nei Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est”; “Sovranità permanente del popolo palestinese nei Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est e della popolazione araba nel Golan siriano occupato, sulle loro risorse naturali”; “Il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione”.Nell’ambito dell’ ECOSOC, di cui San Marino è membro per il triennio 2013/2015, ha votato a favore della Risoluzione sulle ripercussioni economiche e sociali dell’occupazione israeliana sulle condizioni di vita del popolo palestinese nei Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est e della popolazione araba nel Golan siriano occupato. San Marino ha inoltre co-sponsorizzato risoluzioni in seno al Consiglio dei Diritti Umani presso le Nazioni Unite a Ginevra, che richiamano il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione.In uno spirito di piena ed effettiva disponibilità ad accogliere le istanze della Palestina e ad intensificare i rapporti con i suoi Rappresentanti, la Segreteria di Stato si sta inoltre adoperando per fissare un incontro in Repubblica con il Diplomatico accreditato a Roma, che ne ha fatto apposita richiesta, e del cui esito riferirà nelle opportune sedi. San Marino, 1° luglio 2014/1713 d.F.R.  2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriNuovo appuntamento in preparazione al negoziato con l'UEhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006487.html Si terrà domani, martedì 24 giugno, il terzo incontro tecnico di preparazione al negoziato per l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. L’appuntamento, che rientra nell’agenda di lavoro stabilita dall’esperto giuridico, prof. Roberto Baratta, con l’apposito Gruppo della Pubblica Amministrazione e con esperti del settore, approfondirà il confronto fra la normativa sammarinese e quella comunitaria rispetto ai temi correlati alla libertà di circolazione dei servizi ed alla libertà di stabilimento. San Marino, 23 giugno 2014/1713 d.F.R.  2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriResoconto della visita ufficiale a Maltahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006409.html Un lungo e articolato colloquio del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, con il Ministro degli Affari Esteri maltese, George Vella, si è svolto ieri, nel primo giorno di visita ufficiale a Malta, alla presenza di una numerosa delegazione che ha accolto Valentini con la cordialità e l’amicizia che sono alla base dell’ottimo rapporto bilaterale.Si è parlato di relazioni fra San Marino e Malta e della comune volontà di potenziarle. Insieme si è analizzato anche il futuro percorso di San Marino in ambito europeo: Malta si è detta disponibile e pronta a collaborare, per offrire strumenti di conoscenza, di formazione e di supporto di cui lo Stato maltese da anni si è dotato per affrontare il proprio ruolo attivo di Stato membro dell’Unione.Nella mattinata di oggi Valentini e il collega all’Istruzione, Cultura e Università, Giuseppe Morganti, hanno avuto incontri interessanti e proficui presso università e istituiti di formazione maltesi. Nello specifico hanno incontrato gli alti dirigenti dell’Istituto di Diritto Internazionale e Marittimo (IMLI), dell’Accademia Mediterranea di Studi Diplomatici (MEDAC) e del Centro Europeo per l’Eccellenza “Jean Monnet” dell’università di Malta.A seguire, un lungo e articolato confronto con gli alti funzionari del segretariato UE istituito presso il del Ministero degli Affari Europei. A ricevere la delegazione sammarinese è stato il vice primo ministro maltese, nonché Ministro degli Affari Europei, Louis Grech, che ha ribadito la più ampia disponibilità a collaborare nell’attuale percorso sammarinese.Una visita ufficiale che per la ricchezza di contributi offerti sarà oggetto di ulteriori approfondimenti e valutazioni nello stesso Governo, soprattutto per le implicazioni ad essa collegate. San Marino, 20 giugno 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriVisita ufficiale a Malta del Segretario Valentinihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006408.html Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, sarà domani in visita ufficiale a Malta su invito del Ministro degli Affari Esteri maltese, George Vella. Il Segretario di Stato sarà accompagnato dal collega alla Istruzione, Cultura e Università, Giuseppe Morganti, ed insieme svilupperanno una serie di incontri con autorità istituzionali e referenti in ambito europeo. La visita sarà fortemente incentrata sui temi della comune integrazione europea ed alla luce dell’esperienza del piccolo Paese, da dieci anni membro dell’Unione, San Marino potrà ottenere un approfondito confronto in vista dell’imminente avvio della fase negoziale con i servizi comunitari. La visita sarà l’occasione per confermare altresì l’ottimo stato delle relazioni bilaterali e per confrontarsi su possibili scenari futuri di cooperazione, con particolare riferimento all’ipotesi di scambi in ambito culturale e di formazione a livello universitario. San Marino, 18 giugno 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriAppello umanitario lanciato dalla Croaziahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006392.html Questa Segreteria di Stato desidera portare a conoscenza l’appello di assistenza umanitaria lanciato, per il tramite dei canali diplomatici, dal Governo della Repubblica di Croazia all’indomani dell’alluvione che ha colpito il Paese. Le zone orientali della Croazia - riporta la nota – sono state le più colpite dalle forti piogge che a metà maggio, ininterrottamente, per tre lunghi giorni, si sono abbattute sull’intero Paese. Si stima che circa 18.000 persone siano state costrette ad abbandonare la propria casa e che oltre 17.000 studenti al momento non possano accedere alle strutture scolastiche. Ingenti i danni materiali, di cui ancora non si conosce nel dettaglio la portata. Circa 4.000 le case danneggiate dalla furia delle acque, il 30% delle quali dovrà essere smantellato. Il Governo croato ha individuato alcune aree di intervento per le quali chiede vicinanza e partecipazione, in termini economici e di forniture di beni materiali. Si tratta di assicurare, in tempi brevi, condizioni di vita basilari a coloro che sono rimasti senza una casa, collaborando alla ricostruzione del Paese. In particolare si richiedono container che possano ospitare temporaneamente gli sfollati, acquistabili direttamente da un produttore in loco (www.jedinstvo.com). Il costo approssimativo di un container di 14 mq. è di 30.000-50.000 Kune croate (4.100-6.800 € circa, a seconda del grado delle rifiniture interne). Ulteriori informazioni sull’evolversi della situazione in Croazia, così come i riferimenti del conto corrente aperto per le donazioni, si possono reperire sul sito del Ministero degli Affari Esteri croato. San Marino, 16 giugno 2014/1713 d.F.R.   2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPrecisazioni sulla situazione siriana e la posizione di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006394.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, nel prendere atto della posizione di Sinistra Unita contro il sostegno sammarinese all’iniziativa di portare la situazione siriana davanti al Tribunale Penale Internazionale, nonché delle dure critiche mosse per le scelte operate in politica estera, desidera intervenire sull’analisi, che risulta del tutto approssimativa e superficiale, per fare chiarezza sulla portata dell'iniziativa medesima. La tragedia che si sta consumando in Siria è gravissima e senza precedenti: i dati forniti dall’Ambasciatore francese nel corso della presentazione della risoluzione al Consiglio di Sicurezza parlano di oltre 160.000 morti, tra cui moltissime donne e bambini, più di 9.000.000 di deportati e rifugiati, migliaia di persone scomparse. A questi numeri si aggiungono le pratiche disumane attuate nei confronti della popolazione, le torture praticate su larga scala, carestie e ed epidemie che non lasciano scampo. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza (visionabile sottoforma di progetto, in quanto non approvata) condannava fermamente le violazioni dei diritti umani e delle leggi umanitarie internazionali commesse da tutte le parti in conflitto, senza distinzione alcuna e chiedeva di deferire di fronte alla Corte Penale Internazionale non tanto il Paese, quanto la situazione in Siria. Una distinzione d’obbligo, in quanto la Corte avrebbe potuto avviare le indagini sui crimini commessi in Siria da tutte le parti in conflitto - lo Stato siriano e i gruppi armati che lo combattono - “nella speranza che ciò avrebbe contribuito a prevenire ulteriori atrocità” perché, continua la risoluzione, “senza responsabilità non vi sarà alcuna pace duratura in Siria”. Contrariamente a quanto sostenuto da Sinistra Unita, nel co-sponsorizzare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza, la Repubblica di San Marino non ha certo contravvenuto al principio di neutralità, né ha voluto cancellare una tradizione che le è propria da secoli. Fra i 65 Paesi che hanno sostenuto la risoluzione figuravano tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e i piccoli Stati d’Europa; Paesi con i quali San Marino condivide da sempre la difesa e la promozione di valori fondamentali quali la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani. Principi, questi, che sono alla base dell’azione di politica estera della stessa Confederazione Elvetica, riconosciuta per la sua incontestata e storica neutralità e capofila del gruppo dei 58 Paesi che sono stati i promotori iniziali della risoluzione del Consiglio di Sicurezza presentata dalla Francia. Una risoluzione che non avrebbe di certo ostacolato il dialogo fra le parti, ma, al contrario lo avrebbe agevolato. Tali considerazioni sono già state ampiamente motivate nel comunicato stampa emesso da questa Segreteria di Stato in data 20 maggio 2014 e approfondite nel successivo riferimento in Consiglio Grande e Generale da parte dello stesso Responsabile agli Affari Esteri. Per completezza d’informazione, vale la pena ricordare che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha votato la risoluzione con un esito di 13 a 2; gli unici Paesi che si sono opposti sono stati la Cina e la Russia che però, avendo diritto di veto, ne hanno impedito l’approvazione. San Marino, 16 giugno 2014/1713 d.F.R.  2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriVisita di Stato del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitanohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1006383.html Una visita tanto attesa, che non ha mancato le aspettative. A distanza di 24 anni dal suo predecessore, il Presidente Napolitano è salito sul Titano, per suggellare l'alleanza profonda che lega due Paesi amici. 2014-07-14itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri