Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriBando di concorso per Conferenza dell'OSCEhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008585.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri informa i giovani cittadini sammarinesi della possibilità di partecipare alla Conferenza “Working with Youth for Youth: Protection against Radicalization”, che la Presidenza serba dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) ha organizzato per il 3 e 4 settembre pp.vv. a Belgrado (Serbia).L’iniziativa rientra nell’obiettivo di un maggiore coinvolgimento dei giovani nell’agenda dell’Organizzazione Internazionale e fa seguito al progetto “Model OSCE”, realizzato nel corso del 2014 dalla Presidenza Svizzera.La Conferenza si svilupperà attraverso una sessione plenaria e una serie di tavole rotonde incentrate sui macrotemi oggetto dell’attività dell’Organizzazione stessa: dimensione umana, politico militare e economico-ambientale. Il profilo ideale degli aspiranti candidati dovrà includere:- età compresa tra i 18 e i 30 anni;- buona conoscenza della lingua inglese;- conoscenza generale dell’OSCE; - comprensione e interesse per le politiche giovanili, con particolare riferimento alla partecipazione, alla sicurezza e al radicalismo. Si precisa che le spese di partecipazione (volo + soggiorno) sono coperte dagli organizzatori e che la disponibilità dovrà essere accordata a partire dal 2 settembre p.v.Gli interessati possono inoltrare domanda e curriculum vitae al Dipartimento Affari Esteri ( dipartimentoaffariesteri@pa.sm ) entro e non oltre le ore 12 di martedì 18 agosto. Visti i tempi molto ristretti, la selezione avverrà esclusivamente per titoli e non tramite colloquio. San Marino, 12 agosto 2015/1714 d.F.R.   2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPrecisazione su spese per Consulta e Soggiorni Culturalihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008574.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri ritiene doveroso intervenire per un chiarimento circa alcuni recenti articoli apparsi nel vostro quotidiano, che potrebbero ingenerare fraintendimenti relativamente ai costi della Consulta dei Cittadini Sammarinesi all’estero e dei Soggiorni Culturali per giovani sammarinesi residenti all’estero.Anche per l’anno corrente, la Segreteria di Stato ha confermato le cifre nei capitoli del bilancio dello Stato relative alla Consulta e ai Soggiorni Culturali. L’equivoco può essersi ingenerato perché la Segreteria, nella concomitanza dell’organizzazione della Consulta di ottobre, ha segnalato alle Comunità un aumento significativo delle spese, dovuto principalmente alla lievitazione dei costi dei viaggi aerei. Nella lettera si citava, a puro titolo esemplificativo, la decisione delle Comunità argentine - seguite anche da quella di Detroit - che, nell’anno passato, in considerazione dell’aumento delle tasse aeroportuali nel loro Paese pari al 35%, hanno spontaneamente deciso di accollarsi tale cifra sia per la partecipazione ai Soggiorni Culturali, sia per la Consulta. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri conferma, a nome del Governo, la grande considerazione e il profondo rispetto di cui godono la Consulta e tutti i concittadini residenti al di fuori della Repubblica: ciò che, ai Sammarinesi all’estero, al pari di quelli residenti a San Marino, viene chiesto è di individuare insieme le modalità per far fronte all’aumento dei costi, nel quadro del perseguito contenimento della spesa pubblica. San Marino, 10 agosto 2015/1704 d.F.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriComunicato congiunto con le Finanze sui dati diffusi dalla Guardia di Finanzahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008573.html Questa mattina i Segretari di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, e alle Finanze, Gian Carlo Capicchioni hanno indirizzato, rispettivamente ai Ministri italiani agli Affari Esteri e alle Finanze, due distinte lettere nelle quali esprimono il proprio disappunto per il comunicato stampa emesso ieri dalla Guardia di Finanza e oggi riportato nei principali quotidiani dei due Paesi.La forma e il contenuto del comunicato non sono corrispondenti all’attuale stato delle relazioni fra Italia e San Marino, contraddistinte invece da un percorso chiaro di piena collaborazione a tutti i livelli.Il riconoscimento del percorso evolutivo compiuto da San Marino, sia a livello istituzionale che a livello di riorganizzazione del modello economico e di riposizionamento nel contesto internazionale, è dimostrato dall’inserimento, da parte della Autorità italiane, nelle white list fiscale e antiriciclaggio, dovuto anche al positivo superamento delle fasi di valutazione da parte di San Marino negli Organismi Internazionali. “In relazione al contenuto del comunicato si rileva un’evidente forma di aggressione verso il sistema sammarinese con riferimento a dati che non possono corrispondere alla realtà delle cose, sia in relazione ai volumi che ai soggetti interessati, in particolare quelli residenti che per quanto riportato corrispondono alla quasi totalità della popolazione” dichiara il Segretario di Stato alle Finanze Capicchioni. “In diverse occasioni – afferma il Titolare degli Esteri – è stato preso atto, da entrambe le parti, dei positivi risultati sul piano bilaterale, con reciproca soddisfazione”; cosa che rende ancora più grave quanto accaduto. A nome del Governo di San Marino i Segretari di Stato hanno chiesto alla Farnesina e al MEF l’urgente convocazione di un incontro bilaterale a livello politico per un confronto sulla situazione creatasi, che rischia di intaccare la fiducia e la proficua collaborazione esistente fra le Autorità dei due Stati. San Marino, 7 agosto 2015/1714 d.F.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPrecauzioni per i viaggi in Turchiahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008544.html In riferimento all’avviso diramato dall’Unità di Crisi della Farnesina in data 27 luglio, tuttora valido, e al permanere delle forti criticità nella situazione politica e civile in Turchia, la Segreteria di Stato agli Affari Esteri e Politici interviene per raccomandare particolare attenzione e cautela ai sammarinesi che intendano recarsi nel Paese. Ciò in ragione dell’ulteriore e progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza e dell’allerta per possibili ulteriori attentati terroristici dopo quello avvenuto nella città di Suruç, vicino al confine con la Siria, che lo scorso 20 luglio ha causato decine di morti e feriti.Coloro che già si dovessero trovare in territorio turco, sono invitati a evitare luoghi affollati e assembramenti, soprattutto nelle aree a ridosso del confine con la Siria e l’Iraq; il rischio è di venire coinvolti in manifestazioni di protesta nei quartieri a maggioranza curda nelle principali città del Paese, soprattutto nelle province dell’est e del sud-est. Si consiglia pertanto di seguire con estremo scrupolo eventuali indicazioni impartite in loco dalle Autorità turche di pubblica sicurezza e di osservare le seguenti precauzioni:- rimanere in stretto contatto con il proprio tour operator;- informarsi circa l’evolvere della situazione nell’area consultando il sito www.viaggiaresicuri.it gestito dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri italiano. San Marino, 3 agosto 2015/1714 d.F.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIncontro con le categorie economiche sul tema UEhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008553.html In relazione alle trattative in corso con l’Unione Europea, ha avuto luogo questo pomeriggio, a Palazzo Begni, un incontro condotto dalla Direzione Affari Europei del Dipartimento Affari Esteri, al quale sono stati invitati i rappresentanti delle associazioni di categoria sammarinesi. Alla presenza del consulente del Governo, prof. Roberto Baratta, sono state illustrate nello specifico le tematiche e gli argomenti tecnici oggetto della prossima trattativa, fissata, nella sua prima tornata, per il 22 e 23 settembre a Bruxelles. Al Segretario di Stato Pasquale Valentini il compito di introdurre i lavori, che da qualche mese sono entrati nel vivo. Dopo le consultazioni bilaterali dei mesi scorsi fra la Commissione Europea e le delegazioni tecniche dei tre Piccoli Stati, volte a predisporre il quadro istituzionale comune dell’accordo di associazione, il negoziato prosegue ed entra nel merito. Sarà la liberà di circolazione delle merci all’interno del mercato unico il primo argomento ad essere considerato e per il quale la Commissione Europea avrà modo di illustrare il corpus normativo che lo regola; argomento, fra l’altro, non del tutto nuovo per San Marino, che con l’UE ha già in essere un accordo di cooperazione e unione doganale, che comprende al suo interno già diversi aspetti in questo settore.Si tratta pertanto di stabilire fin da ora, con la massima condivisione di tutti i soggetti interessati, le modalità operative e i contributi, affinché gli incontri di settembre possano svolgersi in piena consapevolezza: delle reali esigenze del Paese, delle peculiarità irrinunciabili, dei cambiamenti che ne deriveranno. L’invito rivolto ai presenti è stato quello di lavorare insieme, la politica e la società, al fine di individuare i settori di maggiori interesse sammarinese, sui quali, a tempo debito, dovrà essere posta particolare attenzione. A tal riguardo, ogni indicazione in merito proveniente dal mondo degli imprenditori e delle libere professioni sarà estremamente utile al Governo per definire le opportune linee negoziali. San Marino, 29 luglio 2015/1714 d.F.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriEvento promosso dall'Ambasciata del Sudafricahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008554.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri rende nota un’iniziativa promossa dall’Ambasciata del Sudafrica, che si terrà lunedì 27 luglio p.v. alle ore 19.00 al Grand Hotel di San Marino.Si tratta di una degustazione di vini tipici sudafricani voluta, oltre che per consentire di apprezzare una produzione di cui il Paese va fiero, per confermare il rapporto di amicizia e di collaborazione vigente tra i due Stati.Parteciperanno all’evento i rappresentanti delle Istituzioni, del Corpo diplomatico e consolare ed esponenti delle principali filiere produttive sammarinesi.Sarà dunque una positiva occasione di incontro dalla quale far discendere interessanti e concrete forme di cooperazione che, al di là dell’ottimo rapporto espletato presso le sedi multilaterali, potrà altresì interessare l’interscambio economico e commerciale nell’interesse di entrambi i Paesi. San Marino, 24 luglio 2015/1714 d.f.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriPresentata la nuova Legge sull'ingresso e la permanenza di stranieri in Repubblicahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008556.html Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, ha presentato oggi alla stampa i punti salienti della nuova disciplina sull’ingresso e la permanenza degli stranieri in Repubblica, adottata dal Consiglio Grande e Generale nella giornata di ieri.Si è voluto porre l’accento sulle principali modifiche apportate alla Legge n. 118 del 28 giugno 2010, illustrando le singole fattispecie oggetto della nuova regolamentazione.Valentini ha voluto far conoscere esattamente la ratio del nuovo provvedimento legislativo, che risponde a una serie di riflessioni e di suggerimenti legati, sia all’esperienza applicativa della legge e delle norme in vigore, sia alle raccomandazioni provenienti dagli Organismi Internazionali, in primis ECRI e GRETA, e che traduce in termini legislativi alcune disposizioni contenute nell’ordine del Giorno del Consiglio Grande e Generale del 19 settembre 2014, che faceva seguito all’Istanza d’Arengo n. 10 del 6 aprile 2014.Il Segretario di Stato ha richiamato in esordio la semplificazione introdotta nel rilascio dei permessi per istruzione e l’istituzione di una nuova forma di permesso di soggiorno per programmi vacanza\lavoro, per consentire ai cittadini\residenti di aderire a programmi di vacanza\lavoro in ambito internazionale, permettendo di accogliere a San Marino giovani di differenti nazionalità in regime di reciprocità. Ciò consente di creare le basi per future intese con Paesi che già prevedono tipologie di scambio di tal genere.E’ inoltre prevista una modifica afferente il permesso stagionale e temporaneo per i lavoratori stranieri; sempre su sollecitazione dell’ECRI, è stata infatti prolungata la sua validità da 11 a 12 mesi, rinnovabile per 3 volte consecutive.Altra disposizione significativa riguarda l’abrogazione degli articoli che prevedevano la revoca del permesso di soggiorno o della residenza in caso di separazione avvenuta prima dei 5 anni di matrimonio, qualora non fosse nata prole.Viene inoltre prevista l’estensione del permesso per fini umanitari alle vittime di tratta e di violenza.La nuova disciplina toglie inoltre la disparità di trattamento tra cittadini sammarinesi originari e assunti e i cittadini naturalizzati e per matrimonio, ai fini della possibilità di concessione della residenza per i figli legittimi, naturali e adottivi e viene inserito anche uno specifico articolo che introduce la possibilità di concessione di residenza anche in capo ai figli naturalizzati o per matrimonio.Nell’ottica del pieno ricongiungimento\riavvicinamento famigliare e al fine di tutelare l’unità famigliare e il rapporto genitoriale, sono stati ampliati i permessi di soggiorno per l’intero nucleo famigliare del residente.Si prevede inoltre la concessione della residenza ai bambini in affido a coppie sammarinesi e\o residenti, in sostituzione del permesso umanitario.Un sensibile ampliamento dell’art.16 comma 3 della Legge n. 118 va a regolamentare la possibilità di concedere residenza anagrafica o permesso di soggiorno in capo a stranieri che presentino particolari programmi\progetti di carattere economico e imprenditoriale, che rivestano incarichi dirigenziali o di primaria importanza in società, che occupino un significativo numero di dipendenti o che svolgano incarichi dirigenziali in strutture sanitarie, in istituti bancari e finanziari e altre fattispecie di rapporti particolarmente significativi in\per la Repubblica.Si è poi dato atto di una serie di norme che va a disciplinare in maniera analitica i casi di revoca della residenza, individuando le autorità competenti per verificare il permanere delle condizioni che ne hanno determinato la concessione.Un punto saliente, sul quale Valentini ha voluto chiarire posizioni e significati attribuiti alla nuova disciplina, riguarda il permesso di convivenza per fini solidaristici e di mutuo aiuto.A tal riguardo Valentini, nel richiamare la Legge n. 118 che ha introdotto il permesso per convivenza more uxorio, ha confermato, con l’introduzione apportata, la volontà di superare la delimitazione della stessa normativa vigente. La nuova previsione va infatti a colmare una carenza normativa, nel recepimento dell’Istanza d’Arengo n. 10 del 2014.Il Segretario di Stato ritiene di aver sostenuto un provvedimento che si pone pienamente nell’ottica del superamento di una discriminazione esistente, prevedendo il permesso per convivenza, per coabitazione a fini solidaristici e di mutuo aiuto. San Marino, 23 luglio 2015/1714 d.f.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriNuovi Ambasciatori accreditatihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008545.html Questa mattina, a Palazzo Pubblico, dinnanzi agli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Andrea Belluzzi e Roberto Venturini, quattro nuovi Ambasciatori Straordinari e Plenipotenziari accreditati presso la Repubblica hanno presentato le proprie Lettere Credenziali nell’ambito della tradizionale Cerimonia, introdotta dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini.Si tratta dei seguenti alti diplomatici:S.E. Catherine Colonna, Ambasciatore di Francia, S.E. Domingo P. Nolasco, Ambasciatore della Repubblica delle Filippine, S.E. Tomasz Orlowski, Ambasciatore della Repubblica di Polonia e S.E. Lee Yong-joon, Ambasciatore della Repubblica di Corea.Nel pomeriggio di ieri, Valentini ha ricevuto a colloquio tutti i nuovi accreditati per un confronto sui principali temi oggetto del rapporto bilaterale e in ordine alle possibilità di cooperazione nel contesto degli Organismi multilaterali. San Marino, 16 luglio 2015/1714 d.f.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriCelebrazioni per il 40° anniversario della firma dell'Atto di Helsinkihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008555.html Si è tenuta quest’oggi a Helsinki la Riunione informale ad alto livello per celebrare il 40° anniversario della firma dell'Atto istitutivo della Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE) divenuta poi OSCE.La riunione è stata suddivisa in un evento commemorativo del Vertice di Helsinki del 1975 e in un incontro informale ad alto livello.Hanno aperto la sessione commemorativa il Ministro per gli Affari Esteri finlandese, Timo Soini, il Ministro per gli Affari Esteri serbo e Presidente in esercizio dell'Osce, Ivica Dadic, il Ministro per gli Affari Esteri svizzero e precedente Presidente dell’Osce, Didier Burkhalter, il Rappresentante Speciale del Governo federale tedesco, che assumerà la Presidenza Osce nel 2016, Gernot Erler, il Segretario Generale dell'Osce, Lamberto Zannier, il Direttore Generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, Yuri Fedotov, nonché numerosi rappresentanti ad alto livello degli Stati partecipanti all'OSCE.La Repubblica di San Marino era rappresentata dall'Ambasciatore Elena Molaroni.L'atmosfera di questa Commemorazione si è dimostrata difficile e tesa, e i partecipanti hanno manifestato scoraggiamento per la congiuntura politica, caratterizzata dalla diminuita fiducia fra Stati partecipanti e il conseguente deterioramento della sicurezza in Europa. Tutti, tuttavia, sono stati concordi nell’affermare che l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione rimane un forum importante e unico per il dialogo e il confronto fra Stati ed è essenziale mantenerla per superare le crisi attuali.Alla riunione ha partecipato anche l’Amb. Worfgang Ischinger, rappresentante del Panel di Persone Eminenti creato dall’OSCE per fornire suggerimenti e proposte sul futuro dell’Organizzazione e la risoluzione delle crisi che mettono in pericolo la sicurezza non solo europea, ma di tutta l’area OSCE. San Marino, 10 luglio 2015/1714 d.F.R. 2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriGiuramento del Col. Faraone, neo Comandante della Gendarmeriahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1008552.html Si è svolto questa mattina, a Palazzo Begni, il giuramento del Colonnello Maurizio Faraone, nuovo Comandante del Corpo della Gendarmeria, la cui nomina era stata approvata a maggioranza dal Consiglio Grande e Generale nella seduta del 22 maggio scorso.Presenti alla cerimonia il Responsabile istituzionale con delega ai Corpi Militari, Pasquale Valentini, il Segretario di Stato per il Turismo, Teodoro Lonfernini, le più alte cariche militari, i rappresentanti del Congresso Militare, i Comandanti dei Corpi Militari e dei Corpi di Polizia.Ai sensi della Legge n. 15 del 26 gennaio 1990, il Colonnello Faraone ha prestato giuramento sulla formula pronunciata dal Comandante Superiore delle Milizie, il Generale Leonardo Lonfernini; attraverso tale formula, il militare vincola solennemente la propria parola d’onore.Soddisfazione è stata espressa da parte del Segretario di Stato Valentini che, nel richiamare il completamento dell’investitura attraverso l’odierna solenne cerimonia militare, ha sottolineato la rilevanza del ruolo e la necessità di sostenere il mandato attribuitogli, con la volontà di pervenire al riordino dei Corpi.Il Colonnello Faraone è stato poi ricevuto in Udienza privata dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti. San Marino, 10 luglio 2015/1714 d.F.R.  2015-08-31itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri