Segreteria di Stato per gli Affari Esteri - Repubblica di San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/rss.jsp?instance=2&channel=1000002&idArticleLevel=1000010&size=10&idXsl=3&node=1000042Notizie e comunicati della Segreteria di Stato per gli Affari EsteriLettere Credenziali per quattro nuovi accreditatihttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013092.html Si è svolta questa mattina, a Palazzo Pubblico, la Cerimonia di presentazione agli Ecc.mi Capitani Reggenti, Mirco Tomassoni e Luca Santolini, dei nuovi Ambasciatori accreditati presso la Repubblica di San Marino.   Introdotti dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi, hanno presentato le loro Lettere Credenziali alla Reggenza l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, S.E. Viktor Elbling, l’Ambasciatore di Malaysia, S.E. Dato’ Abdul Malik Melvin Castelino bin Anthony, l’Ambasciatore della Repubblica di Lettonia, S.E. Solvita āboltiņa, l’Ambasciatore di Georgia, S.E. Konstantin Surguladze.   Al termine della mattinata si è svolto il giuramento della Signora Elena Stefanova Georgieva, Console onorario di San Marino a Plovdiv, con giurisdizione sull’intero territorio della Bulgaria.     San Marino, 12 marzo 2019/1718 d.f.R. 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIl saluto del Segretario di Stato Renzi al Giudice Emiliani per il suo pensionamentohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013090.html “Il Giudice Lamberto Emiliani lascia il Tribunale ma la sua toga lo accompagnerà sempre, perché ha rappresentato e rappresenta tutt’ora un modello inconfutabile di servitore dello Stato, perfetto garante della legalità, professionalmente e umanamente irreprensibile.” Così, il Segretario di Stato di Stato alla Giustizia Nicola Renzi commenta la decisione, a lungo meditata, del Giudice di Terza Istanza in materia Penale, adottata per ragioni di età e di salute. La Segreteria di Stato per la Giustizia richiama, a tal riguardo, i 54 anni di encomiabile servizio che il Giudice Emiliani ha reso allo Stato in funzioni apicali all’interno del Tribunale, ricoprendo per ben due incarichi consecutivi il ruolo di Magistrato Dirigente, e sottolinea l’altissimo profilo giuridico e il valore del suo alto mandato, condotto nei momenti storici e politici più importanti del Paese, dal Dopoguerra ad oggi. “La sua modestia e mitezza di carattere - prosegue Renzi - hanno conferito solo autorevolezza alla sua azione, così rigorosa e ancorata al più ampio rispetto dell’ordinamento giuridico e morale della Repubblica. A tale ordinamento il Giudice Emiliani ha offerto un contributo sostanziale, attraverso la produzione di una qualificata e ricca giurisprudenza, che rimarrà un caposaldo per l’attività forense e per la stessa Magistratura.” Si rimarca, al riguardo, quanto saggezza ed equilibrio, uniti alla chiarissima competenza, abbiano fatto sì che Lamberto Emiliani possa oggi incarnare, nell’immaginario collettivo, la figura tipica del Commissario della Legge, già a suo tempo attribuita al Commissario Giacomo Ramoino. La Segreteria di Stato per la Giustizia si unisce alle attestazioni unanimi di profondo rispetto per la figura del Giudice Emiliani, esprimendo il più convinto compiacimento per aver annoverato, tra i cittadini emeriti della Repubblica, una figura di giurista e di uomo così altamente rappresentativa.   San Marino, 12 marzo 2019/1718 d.f.R. 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriContributi in vista dell'esame del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONUhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013083.html La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri informa che la Repubblica di San Marino, in quanto Stato membro delle Nazioni Unite, il 6 novembre 2019 sarà sottoposta al terzo ciclo dell’Esame Periodico Universale (Universal Periodic Review - UPR) sulla protezione e promozione dei diritti umani nel nostro Paese di fronte al Gruppo di Lavoro preposto del Consiglio dei Diritti Umani. Le Organizzazioni non governative attive a San Marino o a livello internazionale hanno l’opportunità di prendere parte al processo di revisione della protezione e promozione dei diritti umani a San Marino avendo a loro disposizione due opzioni: •       entro il 28 marzo 2019, le Organizzazioni potranno inviare le proprie osservazioni e contributi in una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite (arabo, cinese, francese, inglese, russo e spagnolo) all’Ufficio dell’Alto Commissariato sul seguente sito https://uprdoc.ohchr.org seguendo le linee guida stabilite dal Segretariato disponibili sul sito https://www.ohchr.org/EN/HRBodies/UPR/Pages/NgosNhris.aspx •       entro il 30 giugno 2019, le Organizzazioni potranno inviare al Dipartimento Affari Esteri all’indirizzo email dipartimentoaffariesteri@pa.sm le proprie osservazioni e contributi in merito ad argomenti di particolare interesse che l’Organizzazione vorrebbe veder menzionati nel rapporto, sempre nel rispetto delle suddette direttive. Il Dipartimento Affari Esteri si riserverà di inserirle nel rapporto nella maniera più consona. Informazioni aggiuntive sono disponibili sul sito https://www.ohchr.org/EN/HRBodies/UPR/Pages/NgosNhris.aspx Inoltre il Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino è a disposizione per chiarimenti e per fornire la documentazione relativa ai precedenti cicli dell’UPR. Le domande dovranno essere indirizzate all’indirizzo email dipartimentoaffariesteri@pa.sm   San Marino, 8 marzo 2019/1718 d.f.R. 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriMa quale segretezza? Il negoziato con l'Unione Europea sta procedendo in piena trasparenza e condivisione Il Segretario agli Esteri risponde al PSDhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013085.html “Non posso che rimandare al mittente le incomprensibili accuse sul percorso che sta segnando i negoziati aperti con l'Unione Europea”. Il Segretario di Stato agli Affari Esteri  replica con fermezza  al Partito dei Socialisti e dei Democratici che in una nota aveva adombrato un disimpegno del Governo e una scarsa propensione a coinvolgere forze politiche, sociali ed economiche. “E' strano – dichiara Renzi – perché proprio recentemente, nell’ultima riunione della Commissione Affari Esteri, sono stati espressi apprezzamenti da parte delle forze politiche rappresentate, proprio in merito al riferimento trimestrale del Segretario di Stato, affiancato dalla Direzione Affari Europei”.   In quell'occasione, infatti, sono stati illustrati tutti i passaggi delle trattative aperte con Bruxelles, con riferimenti specifici e dettagliati sulle possibili linee rosse per la Repubblica di San Marino, che il Segretario Renzi ha presentato alla Commissione per una loro valutazione. Di esse una è stata approfondita nello specifico, demandando l’analisi delle altre ad una prossima convocazione ed un ordine del giorno ha sancito la condivisione del percorso intrapreso da parte della Commissione stessa.   Già comunicata anche la previsione di un dibattito “ad hoc” in Consiglio Grande e Generale in seduta pubblica, nella sessione di marzo, con un comma specifico che consentirà a tutti i gruppi consiliari di portare il proprio contributo su un tema molto importante per il Paese, oltre che la disponibilità  ad una serie di incontri con le delegazioni dei partiti, che la Segreteria di Stato ha già confermato proprio in Commissione.   La decisione di affrontare in seduta segreta il dibattito in Commissione Affari Esteri, dettata da evidenti opportunità di riservatezza, dal momento che avrebbe toccato temi che riguardavano gli altri due Stati che insieme a San Marino stanno conducendo i negoziati con la Ue (Andorra e Monaco), non è stata apprezzata dal PSD, che avrebbe preferito invece diffondere la discussione in forma pubblica, forse per prendersi i meriti di aver concordato con uno o più parlamentari europei la presentazione di alcuni emendamenti in occasione di una futura discussione in ambito europeo.   “Non si preoccupi il PSD – afferma Renzi - se quegli emendamenti saranno utili per il Paese, non avremo problemi a riconoscerne il merito, ma a proposito di condivisione, forse proprio loro avrebbero fatto bene a discutere tali proposte qui in Repubblica, con le altre forze politiche e con la Segreteria, piuttosto che scavalcare il Consiglio Grande e Generale ed affidarsi ad altri”.   San Marino, 26 febbraio 2019/1718 d.f.R.   2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriLe tante falsità sulla retribuzione del nuovo Dirigente del Tribunalehttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013055.html Nessun privilegio e nessuna forzatura sullo stipendio assegnato al Prof. Guzzetta Quello assegnato con Delibera del  Congresso di Stato al Prof. Giovanni Guzzetta nel ruolo di Dirigente del Tribunale, è lo stesso stipendio attribuito a qualunque altro Commissario della Legge, così come prescrive la normativa vigente in merito, prevedendo inoltre 10 scatti di anzianità, di cui 3 maturati con la permanenza in seno al Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme (in cui è stato nominato nel 2012, diventandone Presidente nel 2016) e 7 a motivo della “chiarissima fama”, vale a dire in riconoscimento dei meriti acquisiti nel campo del Diritto.   Giovanni Guzzetta, infatti,  è avvocato cassazionista e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata” e direttore del Master di II livello in Processi decisionali e lobbying in Italia e in Europa. Ha conseguito un Phd presso l'Istituto Universitario Europe di Fiesole. Già Visiting Researcher presso il Dipartimento di diritto pubblico della Goethe University di Francoforte, una delle principali Università di ricerca internazionali, è stato Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l'Innovazione. È stato tra i membri fondatori della SIPE, Societas Juris Publici Europaei e Visiting Researcher della A. von Humboldt Stiftung, presso il Dipartimento di diritto pubblico della Albert-Ludwigs Universität di Friburgo; autore di un centinaio di saggi, monografie e articoli. Nel settembre 2013 è stato eletto, dal Senato della Repubblica italiana, membro del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, di cui è stato anche vicepresidente. Un curriculum, quello del Prof. Guzzetta, di tutto rispetto che evidenzia una competenza e una professionalità di alto livello e prestigio  individuando nel nuovo Dirigente del Tribunale persona di chiarissima fama, tale da giustificarne la retribuzione. Parrebbe infatti paradossale che una professionalità come quella del Prof. Guzzetta, che per diversi anni ha svolto un ruolo di rilievo e prestigio all'interno del Collegio Garante, mettendo la sua competenza al servizio del paese, non venga riconosciuta ed ancor più paradossale interpretare in maniera distorta la normativa vigente pretendendo che il Dirigente del Tribunale percepisca una retribuzione inferiore a quella dei Magistrati che dovrebbe, appunto, “dirigere”.   Sono quindi destituite di ogni fondamento le artate interpretazioni circa una sua speciale retribuzione, come pure le illazioni su inesistenti “indennità particolari”.   “Proprio nell'intento di rispettare rigorosamente tutte le norme in materia – dichiara il Segretario di Stato alla Giustizia, Nicola Renzi – e di evitare ogni forma di parzialità o privilegio, il Governo ha ritenuto di non considerare nessuna altra indennità economica, che pure altri Magistrati -giustamente- percepiscono, se non quella prevista per il ruolo di Magistrato Dirigente.   Si precisa inoltre - prosegue il Segretario - che la durata dell'incarico di Dirigente è stata definita sulla base di quanto indicato e previsto dalla Legge sull'ordinamento giudiziario, la quale prevede la possibilità in seno al Consiglio Giudiziario Plenario di definire una durata anche inferiore ai cinque anni. Quindi, non avendo il Consiglio Giudizio Plenario deliberato in tale direzione si è mantenuta la durata quinquennale stabilità dalla norma di legge.   Su questo tema è stata presentata una interrogazione nei giorni scorsi, alla quale la Segreteria fornirà risposta scritta sulla base dei pareri degli Uffici competenti ai quali sempre la Segreteria si è riferita per attuare i suoi compiti, ivi compreso quello in oggetto. La risposta all’interrogazione, appena consegnata agli interroganti, per il doveroso rispetto istituzionale, verrà resa pubblica dalla scrivente Segreteria nella piena volontà di trasparenza. Infine, qualora la delibera necessitasse di chiarimenti, non vi è alcun problema ad integrarla o anche modificarla, rivolgendosi, se del caso, al Consiglio Giudiziario Plenario per una migliore interpretazione applicativa della legge, ovvero a quegli organismi che vengano ritenuti idonei e competenti a questi compiti.   San Marino, 23 febbraio 2019/1718 d.f.R.   2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri"Alimentare il clima di sospetto sulla Giustizia fa male al Paese. Chi vuole che il Tribunale non funzioni lo dica apertamente” Il Segretario Renzi invita le opposizioni a rivolgersi alla Magistratura per accertare la veritàhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013054.html Il dibattito sulla Giustizia si è trasformato oramai in una sequela interminabile di illazioni e polemiche che nulla hanno a che fare con la ricerca onesta della verità e dell'interesse del tanto sbandierato “bene comune”. Il Segretario di Stato alla Giustizia si chiede chi e perché mira a portare il Tribunale in una condizione di stallo, evitando che possa operare nel pieno delle sue facoltà e in un clima di necessaria serenità. “E' oramai evidente a tutti - dichiara - che chi si muove sul terreno delle insinuazioni o peggio ancora della calunnia, si stia trasformando, magari anche inconsciamente, in portatore di un fine recondito e di interessi non manifesti. A questi signori – aggiunge il Segretario Renzi - rivolgo un acceso invito perché dimostrino di voler veramente accertare la verità e si rivolgano all'unico potere dello Stato titolato per farlo: la Magistratura. Chiedano al Tribunale di fare chiarezza e dimostrino piena fiducia in tutti i Magistrati della Repubblica”. Il Segretario alla Giustizia ribadisce il rispetto delle procedure previste per la nomina del nuovo Magistrato Dirigente, e ricorda che l’allora Coordinatore f.f. nominato dal Consiglio Giudiziario Plenario, aveva suggerito nella lettera dallo stesso inviata alla Reggenza, di esplorare tra i Giudici superiori o comunque in ambito Istituzionale eventuali disponibilità ad assumere il ruolo di Magistrato Dirigente. Di seguito furono gli stessi Giudici Superiori interpellati a suggerire di rivolgersi al Collegio Garante per individuare il sostituto del Prof. Ferroni, prematuramente scomparso, dopo aver informato la Reggenza. Il Prof. Guzzetta, inoltre, è un giurista di chiara fama che da 7 anni fa parte del Collegio Garante, scelto per il nuovo incarico non solo per la sua autorevolezza, ma anche in osservanza al criterio di anzianità di rappresentanza fra i saggi del Collegio Garante. “Ci svelino – continua Renzi – le vere e inconfessate ragioni di questa ostilità e di questa campagna denigratoria, che ora si spinge addirittura ad insinuare evanescenti e scomodi rapporti con alcuni soggetti. Oltre a ledere l'onorabilità di un prestigioso giurista, queste fantasie provocano danno e discredito all'intero Paese, oltre a compromettere la funzionalità dell'intero Tribunale”. Fino ad ora nessuno degli accesi oppositori al nuovo Magistrato Dirigente, ha sentito il bisogno di incontrare il Prof. Guzzetta e neppure di contestare la sua nomina di fronte al Consiglio Giudiziario Plenario. “Forse – conclude il Segretario di Stato – se sono davvero convinti delle irregolarità che sbandierano, è ora che lo facciano.”   San Marino, 22 febbraio 2019/1718 d.f.R. 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriIl Moneyval a San Marino per un seminario di formazionehttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013049.html L'obiettivo è preparare il Paese alla visita di monitoraggio che il Comitato di Strasburgo effettuerà nel 2020 circa la conformità ai parametri internazionali su antiriciclaggio e finanziamento al terrorismo. Condivisione degli strumenti e delle modalità operative e disamina del lavoro di progressiva conformità tecnica gli argomenti al centro del corso 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriProsegue con successo il progetto di scambio culturale tra la Scuola Secondaria Superiore e la VIS di Viennahttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013046.html Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi, ha ricevuto oggi il gruppo di studenti della Scuola Secondaria Superiore che ha aderito al programma di scambio culturale con la Vienna International School. Presenti all’incontro a Palazzo Begni il Preside della Scuola, Giacomo Esposito, e il dott. Loris Francini, in rappresentanza del Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione. L’esperienza formativa ha visto protagonisti diciassette giovani che, accompagnati dalla professoressa Sandy Berti, sono stati ospiti di loro coetanei durante la permanenza di una settimana nella Capitale austriaca. I ragazzi che frequentano la VIS saranno a loro volta accolti dalle famiglie sammarinesi a giugno, quando saranno in visita a San Marino. Il programma, lanciato l’anno scorso dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri in collaborazione con la Segreteria di Stato per la Cultura, è stato sviluppato grazie al sostegno dell’Ambasciata sammarinese in Austria. Il riscontro estremamente positivo in termini di acquisizione di competenze linguistiche e l’entusiasmo dei ragazzi hanno incoraggiato a proseguire e ampliare la proposta, coinvolgendo nello scambio anche gli insegnanti. A Vienna, i ragazzi hanno avuto la possibilità di assistere e partecipare alle lezioni della Scuola Internazionale, in un ambiente multiculturale e multilingue, e di conoscere la città, famosa per i suoi numerosi musei ed attrazioni. L'insegnante del liceo sammarinese ha assistito alle lezioni ed ha avuto uno scambio costruttivo di idee, esperienze e metodi d'insegnamento con i professori della VIS. L’Ambasciata ha inoltre organizzato per loro una visita guidata della sede Nazioni Unite, con una lezione sui diritti umani. Inoltre, una famiglia ospitante che lavora nel Segretariato dell’Agenzia Internazionale per l’Energia atomica (AIEA), in collaborazione con la nostra Missione Permanente presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha predisposto la visita ad alcuni laboratori scientifici dell’AIEA. I ragazzi della Vienna International School che arriveranno a San Marino avranno l’opportunità di frequentare le lezioni insieme ai ragazzi del liceo; per loro verrà inoltre stilato un programma ludico-ricreativo, per conoscere la storia e le tradizioni sammarinesi. “L’esperienza dello scorso anno, ha affermato il vice-preside della VIS, è stata affascinante: essere ospiti di un piccolo Stato è un’esperienza indimenticabile, offre delle opportunità inimmaginabili, e permette un contatto diretto con le istituzioni e le persone”. L’incontro a Palazzo Begni ha confermato il vivo entusiasmo e la piena soddisfazione dei ragazzi di rientro da Vienna, che hanno reputato l’esperienza “estremamente positiva, memorabile e certamente da replicare”, da un punto di vista didattico, nonché per l’amicizia e le relazioni che si sono instaurate e che avranno senza dubbio un seguito. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ha confermato un sincero compiacimento per la realizzazione della seconda edizione dello scambio, sostenendo la piena validità di un’iniziativa di formazione e crescita culturale completa, per la quale la Rappresentanza diplomatica sammarinese a Vienna, ed in particolare l’ambasciatore Elena Molaroni, si è tanto prodigata. San Marino, 14 febbraio 2019/1718 d.f.R.   2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriSan Marino e Ravenna insieme per le persone con disabilitàhttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013038.html Un altro passo in avanti a tutela delle persone con bisogni speciali. San Marino e Ravenna hanno sottoscritto oggi, a Palazzo Begni, il Protocollo Operativo per l’utilizzo della tessera PIU’PERTE e della CARTA BIANCA, che riconoscono alle persone con disabilità l’accesso gratuito o agevolato a luoghi e servizi culturali, ricreativi e sportivi aderenti al circuito nei rispettivi territori. Tale firma, apposta dal Direttore del Dipartimento Turismo, Gloria Licini, e dagli Assessori con delega ai Servizi Sociali, Valentina Morigi, e con delega al Turismo, Giacomo Costantini, rappresenta un momento importante nell’implementazione della collaborazione sanitaria e socio-sanitaria tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna. Il Protocollo rende infatti operativo l’Accordo sulla collaborazione sanitaria e socio-sanitaria tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna firmato il 4 dicembre 2017; dà inoltre attuazione all’art. 30 della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità “Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi ed allo sport” e all’art. 16 della Legge Quadro n. 28/2015 “Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi, al turismo e allo sport”. “Il Protocollo firmato oggi tra la Repubblica di San Marino e il Comune di Ravenna rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di sinergie con i territori limitrofi”, ha spiegato il Segretario di Stato alla Sanità e Pari Opportunità, Franco Santi, che conferma l’impegno del Governo a lavorare per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dettati dall’Agenda 2030 dell’ONU, dove fra gli altri emerge la responsabilità, per gli Stati, ad “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte l’età” e a “Creare città e comunità sostenibili”. La tessera PIU’PERTE è dedicata alle persone con bisogni speciali, residenti o in visita a San Marino; consente di godere di servizi e strutture in territorio a condizioni agevolate. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.sanita.sm, su www.visitsanmarino.com e su www.sanmarinopertutti.com La tessera PIU’PERTE è rilasciata dallo SPORTELLO ASSISTENZA presso il Servizio Territoriale Domiciliare di Borgo Maggiore (via A. Saffi, 6). I turisti possono richiederla all’UFFICIO PER IL TURISMO (c.da Omagnano, 20 - centro storico di San Marino). I residenti del Comune di Ravenna possono fare richiesta della CARTA BIANCA al SAP - Servizio Aiuto Persone Disabili (via D’Azeglio, 2), mentre i turisti presso gli Uffici di Informazione Turistica - IAT. San Marino, 13 febbraio 2019/2018 d.f.R. 2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari EsteriL’ECOFIN promuove San Marinohttp://www.esteri.sm/on-line/home/news/articolo1013047.html E’ una promozione a tutto tondo quella che i Ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno riservato alla Repubblica di San Marino, riconosciuta, nell’ultima riunione del Consiglio Ecofin, come “Paese pienamente cooperativo ai fini fiscali”. Una decisione basata sulla rispondenza ai criteri di trasparenza fiscale, di equa tassazione e in applicazione delle misure OCSE.   Le Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per le Finanze esprimono profonda soddisfazione per il riconoscimento intervenuto a livello internazionale e per la regolamentazione dettagliata di una materia che va nell’ottica della promozione di uno sviluppo economico ispirato a criteri sempre più solidi, trasparenti e affidabili”. “Era una notizia attesa -dichiarano i Segretari di Stato per gli Affari Esteri e per le Finanze- in virtù dei significativi passi compiuti a livello normativo, che hanno inequivocabilmente dimostrato la chiara volontà di adeguarsi ai parametri stabiliti".   Più precisamente, l’Unione Europea ha fatto proprie le valutazioni svolte nell’ambito del progetto BEPS dell’OCSE, vertenti sulle modifiche intervenute da parte della   Repubblica a livello fiscale. La positiva decisione intervenuta dà atto dell’allineamento di San Marino ai principali standard previsti al riguardo. In particolare, attraverso il Decreto Legge n.76 del 28 giugno 2018 “Disciplina del regime per la detassazione dei redditi derivanti da beni immateriali”, è stata adeguata la normativa nazionale in materia di agevolazioni fiscali per lo sfruttamento di beni intellettuali alle misure antielusive elaborate dall’OCSE, nell’ambito del Progetto BEPS e, più precisamente, alle misure previste dall’Azione 5; quest’ultima, mira a contrastare le pratiche fiscali dannose, nell’accezione di pratiche legali adottate dagli Stati per competere fra gli stessi nell’attrazione degli investimenti tramite incentivi fiscali o ruling (accordi per la predeterminazione del reddito). Attraverso la nuova normativa, sono state introdotte nuove norme finalizzate a consentire la fruizione degli incentivi previsti per lo sfruttamento di beni intellettuali, in proporzione agli investimenti effettuati per attività di ricerca e sviluppo in San Marino o, all’estero, presso enti indipendenti. Nella predisposizione della normativa, sono state considerate le esigenze e le tipicità delle imprese sammarinesi, attuali e di futura costituzione, nell’allineamento con i requisiti imposti per risultare compliant al citato progetto BEPS. San Marino, 12 febbraio 2019/1718 d.f.R.   2019-03-19itNome responsabileReferenzaKeywordsSegreteria di Stato per gli Affari Esteri